In arrivo un progetto di scambio di energia elettrica tra veicoli e edifici (Shutterstock.com)

Nella città di Barcellona oggi ha preso il via il progetto FLOW, per promuovere un concetto di mobilità elettrico adatto all’utente finale.

Il mondo della mobilità sostenibile si sta sempre più adattando e plasmando verso la mobilità sostenibile.

In diversi luoghi europei, stanno partendo progetti al fine di promuovere il concetto di agevolare quanto più l’utente finale. Un interessante progetto è quello ribattezzato FLOW ed è portato avanti da un consorzio di 30 partner europei.

Esiste anche una buona fetta dell’Italia in quanto sono presenti Enel e le sue controllate come Enel-x-pay. Dobbiamo ovviamente ricordare anche la presenza di Acea,Terna e RSE, oltre ad altre aziende italiane.

Questo progetto vuole andare a validare e potenziare lo scambio di energia tra i veicoli edifici e la rete. Un aspetto importante è la cosiddetta gestione dell’energia che sarà cruciale nel prossimo decennio.

Secondo quanto dichiarato dall’agenzia internazionale per l’energia, entro il 2030 la domanda di energia per le auto elettriche potrà arrivare fino al 6% del consumo totale. Contemporaneamente, le vendite di energia elettrica toccheranno oltre i 60 miliardi di euro ogni anno.

Questo progetto ha una durata di 4 anni ed è coordinato dall’Istituto della Catalogna per la ricerca energetica. Tecnicamente saranno realizzati 5 luoghi di dimostrazione per mettere in evidenza l’impatto positivo del progetto. Questi luoghi faranno in Italia, Danimarca, Spagna, Irlanda e Repubblica Ceca.

Staremo a vedere, quindi, se vi saranno altri esperimenti di scambio di energia elettrica tra veicoli ed edifici. Le aziende automotive devono contemplare anche la possibilità che le auto possano essere veicolo di energia per altre auto in situazioni di emergenza.