In arrivo a Milano il car sharing con Fiat 500e (Resul Muslu / Shutterstock.com)

Per tutti gli amanti della nuova 500 elettrica, sarà possibile noleggiarla con la modalità car sharing nel capoluogo Milanese. Un progetto lanciato dal gruppo italo-francese Stellantis e dalla controllata FCA Bank.

Grazie al gruppo italo-francese derivante dalla fusione del vecchio gruppo Fiat con i francesi di Peugeot, sta per debuttare nella mobilità sostenibile a Milano, la nuova 500e. È stata da poco annunciata l’introduzione dell’innovativo servizio di car sharing infatti, che permetterà di noleggiare una delle nuove 500 elettriche.

Il lancio è veramente imminente e arriverà entro le prossime settimane a ridosso dell’estate. Per tale aspetto verrà sviluppato un evento ad hoc per presentare la nuova Fiat 500.

La nuova piccola vettura Fiat è perfetta per essere declinata nel caos della metropoli lombarda grazie anche all’utilizzo della propulsione elettrica. Il car sharing è un ottimo strumento per combattere l’intasamento durante le ore di punta e anche la presenza di un ingente numero di vetture all’interno della città. Attualmente sono oltre 500 i punti di ricarica presenti e altri 230 saranno realizzati nei prossimi mesi.

Ricordiamo inoltre, che secondo il regolamento per l’aria, Milano si appresta ad avere un punto di ricarica elettrico in tutti i luoghi di ricarica tradizionale delle vetture.

Non è la prima volta che Fiat 500 debutta in Italia con la modalità del car sharing, in quanto è già stata presentata tale situazione a Torino. Nel capoluogo piemontese, sono 300 le vetture che sono attive, mentre nel capoluogo Lombardo arriveranno circa 400. 

Questa notevole quantità di vetture permetterà di risparmiare un ingente quantitativo di emissioni di anidride carbonica nell’aria. Il gruppo italo-francese stima che su base mensile grazie alle 300 vetture attive nel capoluogo torinese ci sono evitate circa 9 tonnellate di emissioni di CO2.

Questo è un dato importante che sicuramente si farà largo dei cuori milanesi e probabilmente anche nei cuori di tutti gli italiani in quanto il progetto è sicuramente destinato a diffondersi su tutto lo stivale.