Un progetto speciale per alimentare auto elettriche, grazie all'idrogeno (Shutterstock.com)

L’industria Automotive statunitense ha in mente di utilizzare una tecnologia pulita come l’idrogeno per effettuare la ricarica delle auto elettriche.

Molto spesso i detrattori della mobilità sostenibile affermano che le auto elettriche attualmente vengono spinte da una forma di energia non propriamente pulita.

La motivazione è insita nel fatto che le auto elettriche assorbono elettricità prodotta da fonti di energia non rinnovabile.

Ecco quindi la decisione di General Motors di investire in termini di idrogeno per effettuare una ricarica di vettura elettrica.

L’azienda statunitense sta sviluppando il progetto Hydrotech, ovvero moduli pensati per alimentare veicoli 100% elettrici pensati anche come container o simili per generare energia elettrica l’occorrenza.

Tali aspetti potrebbero essere implementati con delle strutture semipermanenti in accoppiata con serbatoi di idrogeno e colonnine Fast.

Detto in parole più semplici, l’idrogeno sarebbe utilizzato per creare e produrre energia elettrica direttamente a fianco alle colonnine di ricarica con potenza che può arrivare oltre i 500 kW.

Tale aspetto potrebbe essere sfruttato in modo ingegnoso dove la rete elettrica non ha una potenza sufficiente per generare energia elettrica. Tale situazione potrebbe anche essere utile in tutte quelle evenienze dove vi siano delle installazioni temporanee in caso di eventi o necessità.

Attualmente si utilizzano generatori che sfruttano il diesel per produrre energia elettrica e in questo caso il diesel verrebbe sostituito dal idrogeno.

Ecco quindi come la varietà della scienza riesce a creare un qualcosa in più all’interno del mondo della mobilità sostenibile. Tutti noi siamo affascinati da questo mondo e tutti noi cerchiamo di comprendere quanto il mondo della mobilità Green possa ancora rivoluzionare il nostro modo di essere.

Staremo a vedere se questo progetto in fase di sviluppo da parte di General Motors arriverà anche all’interno del nostro bel paese oppure rimarrà all’interno degli Stati Uniti d’America, centro focale del business di General Motors.