Novità importanti per i biocomponenti delle auto (Gabriel Nica / Shutterstock.com)

Il colosso Automotive statunitense vuole utilizzare i preziosi scarti degli alberi di ulivo per realizzare componentistica delle proprie auto

Il futuro della mobilità sostenibile potrebbe essere davvero “green” nel vero senso della parola.

Il colosso americano dell’ovale blu, Ford, ha avviato un importante progetto di sperimentazione che mira a sostenere un’economia circolare a 360 gradi.

L’intento di Ford è di utilizzare gli scarti dell’ulivo per la creazione di materiali biocompositi al posto della plastica. In questo modo, sarà possibile impiegare gli scarti bio per realizzare componenti automobilistici, costituendo un fattore determinante per l’obiettivo di ridurre l’utilizzo della plastica all’interno delle auto.

Sono già stati realizzati dei prototipi di elementi, come ad esempio i poggiapiedi o parte del bagagliaio, che utilizzano questo nuovo processo produttivo.

I test di robustezza e resistenza sono in linea con quelli dei materiali già in uso sulle auto.

È un’ottima notizia per tutti coloro che desiderano un futuro ancora più “green” e che potranno contare su auto in grado di generare un impatto ancora più limitato sull’ambiente.

I test sono ancora in fase iniziale, ma ci auspichiamo che possano diventare quanto più concreti e applicati nelle auto in brevissimo tempo.