treno ad energia solare
Il treno australiano ad energia solare

Grazie ad un progetto della Byron Bay Railroad Company, un vecchio treno australiano rinasce dalle proprie ceneri diventando il primo alimentato al 100% da energia solare. Questo è solo l’inizio di un futuro cambiamento dei trasporti su un’orma eco-friendly.

La linea ferroviaria fa la spola fra il centro di Byron Bay, cittadina balneare del Nuovo Galles del Sud, in Australia, alla zona turistica ricca di resort. È un ambiente che d’estate è preso d’assalto da turisti e (soprattutto) surfisti che ora potranno godersi, oltre le spiagge e le onde, anche un piccolo viaggio su un veicolo inedito, frutto di un progetto costato 4 milioni di dollari: il primo treno ad energia solare, promosso dalla Byron Bay Railroad Company, una società no-profit. Il convoglio, anticamente alimentato a diesel, venne costruito nel 1949 utilizzando tecnologie già usate per gli aerei leggeri e ad alte prestazioni della seconda guerra mondiale. Terminato il suo servizio tra il 1991 e il 1994, segue un intenso lavoro di restauro e grazie a Tim Elderton (Managing Director Lithgow Railway Workshop) e al suo team il mezzo su binari è stato riportato al suo stato originale.

Componenti del treno

Sul tetto dell’attuale veicolo vi sono montati pannelli solari flessibili che riescono a produrre un totale di 6,5 kW di potenza e un convoglio con un impianto solare da 30 kW, permettendo al treno di percorrere in meno di dieci minuti poco più di tre chilometri, attualmente la sua massima distanza percorribile. Il generatore solare installato a bordo è alimentato da una batteria da 77 chilowattora e il sistema di ricarica a frenata permette di recuperare fino a un quarto dell’energia elettrica utilizzata. Con ogni carica si garantiscono dalle 12 alle 15 corse e il totale dei posti a sedere ammonta a 92, distribuiti su due carrozze.

Il progetto non è rimasto nell’ombra: ad esserne attratti sono stati alcuni manager e tecnici britannici che stanno attualmente progettando metodi per rendere le ferrovie del regno unito rinnovabili a partire dal 2020, ottenendone un risparmio di 5 milioni di sterline l’anno. In altre parti del mondo, basandosi sul modello australiano, hanno fatto la loro comparsa il treno canadese alimentato a batterie elettriche, figlia della multinazionale dei trasporti Bombardier, e i treni delle ferrovie olandesi NS alimentati a energia eolica.

L’impronta green dei trasporti è ancora ad una fase iniziale, ma con l’avanzamento tecnologico si cercheranno nuove scorciatoie che permetteranno la creazione, a prezzi non proibitivi, di apparecchiature totalmente ecologiche. Quello dell’Australia è solo il primo passo, ancora sperimentale ma importantissimo, per un futuro a ridotto impatto ambientale.