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La Suzuki Grand Vitara dell'equipaggio Codecà-Toffoli in gara al Cross Country di San Marino (Fonte Suzuki Italia)

Sulle strade bianche della Repubblica di San Marino sabato 29 Agosto è andato in scena il secondo atto stagionale del Campionato Italiano Cross Country Rally 2020 e del Suzuki Challenge.

La tappa ha visto protagoniste le vetture firmate Suzuki Italia, le immagini di copertina sono per i leader attuali della massima serie tricolore: Lorenzo Codecà per l’assoluto con la Grand Suzuki Vitara T1 e Alfio Bordonaro tra i veicoli di serie, quindi per il trofeo monomarca. A portarli al successo i Grand Vitara, in versione 3.6 V6 benzina di Gruppo T1 per Codecà-Toffoli, in versione DDiS 1.9 di Gruppo T2 per Bordonaro-Bono.

Doppietta dunque per il portacolori ufficiale di Suzuki Italia che insieme a Mauro Toffoli si conferma leader assoluto del Campionato Italiano Cross Country 2020 e prosegue al vertice dopo l’apertura del Valtiberina. “Non posso che essere contentissimo del nostro risultato sia in chiave campionato che per il miglior tempo segnato in assoluto della gara – ha dichiarato Codecà all’arrivo della gara – La vettura è stata perfetta e soprattutto mi sono divertito sulle prove del San Marino, molto guidate e adatte a noi piloti del Fuoristrada.” Codecà consolida anche il primato Suzuki nella classifica Costruttori dell’Italiano Cross Country 2020.

Altro bis a San Marino per quanto riguarda il Suzuki Challenge per Alfio Bordonaro e Marcello Bono. Tra le sette vetture di casa Hamamatsu, tutte dotate di pneumatici BFGoodrich, il catanese ha vinto quattro delle sei prove speciali affrontate. Una di queste, la power stage Monte Rocca di 11,96 km ha avuto un sapore particolare per Bordonaro. Il miglior crono su questo tratto sterrato gli ha consegnato il 1°Memorial Davide Drudi, trofeo istituito in memoria dell’amico e responsabile dell’hospitality Suzuki Italia, venuto a mancare cinque anni fa. “Sono quasi commosso per questa vittoria. È stato importantissimo per noi vincere tra i T2 e nel Challenge – ha commentato Bordonaro all’arrivo – Ma rendere omaggio a Davidone è quello che mi rende più orgoglioso. Devo ringraziare la squadra, i meccanici che mi hanno permesso di rimanere in testa fino alla fine”

Peccato invece per Andrea Luchini: l’esperto driver toscano in coppia con Piero Bosco è stato in lotta con Bordonaro per tutto lo svolgimento della gara. A fare la differenza è stata proprio la lunga power stage durante la quale Luchini si è girato con il suo Grand Vitara accumulando un gap decisivo in termini di classifica. Bilancio positivo infine per Alessandro Trivini Bellini insieme a Marco Trivini Bellini. Il mantovano ha segnato lo scratch su due prove che lo hanno visto molto a suo agio e in netta crescita alla guida della sua vettura di Gruppo T2. Ai piedi del podio del Suzuki Challenge chiude al quarto posto il catanese Mirko Emanuele. Il pilota catanese, insieme a Sandra Castellani, ha disputato una gara costante cogliendo i punti utili ai fini del trofeo Suzuki. Inizio difficile a San Marino per Mauro Cantarello a causa di un problema all’ammortizzatore posteriore.

Le prove veloci e rotte del San Marino hanno causato problemi anche a Chinti Marino Gambazza. Il messinese insieme a Paolo Manfredini ha riportato subito sulla prima prova speciale la rottura degli ammortizzatori anteriori. Una noia che gli ha complicato l’intera gara a bordo della Grand Vitara 1,9 DDIS. Marino Gambazza è riuscito comunque a stringere i denti e portare la sua gara fino al traguardo davanti alla vettura di Carmelo Ciancio che chiude la classifica del trofeo navigato da Stefano Tironi.