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L’Istituto Superiore di Sanità e l’Ispra creeranno uno studio ufficiale per andare ad osservare se l’inquinamento ha avuto un impatto fondamentale per la diffusione del Coronavirus. 

Molto è stato scritto e moltissimo è stato detto a riguardo. Fiumi e fiumi di inchiostro riportati sui quotidiani, social e in moltissime ore di televisione negli ultimi 3 mesi. Ci sono infatti molti esperti che affermano come l’inquinamento abbia giocato un aspetto chiave per la diffusione del coronavirus. 

Anche la lotta al conversione del parco vetture da diesel a elettrico, sta entrando nel vivo per quel che riguarda l’impatto dell’inquinamento e delle polveri sottili. Molte case automobilistiche infatti stanno aspettando nel vedere come reagiranno i Governi europei e  come verrà istituita una road map per i prossimi decenni per quel che riguarda l’inquinamento. 

Senza scendere in tecnicismi troppo affrettati e che non hanno in questa sede una veste di ufficiosità, è bene però affermare che l’inquinamento potrebbe aver avuto un’incidenza non tanto sulla diffusione del coronavirus, ma più che altro sull’indebolimento di alcune persone. 

Come tutti noi sappiamo le polveri sottili, presenti nell’atmosfera nelle zone più inquinate, non fanno altro che andare a indebolire il sistema respiratorio delle persone più fragili. Pensiamo ad esempio a tutti coloro che hanno un’età avanzata e che quindi sono più suscettibili di malattie respiratorie. 

L’inquinamento ha comunque avuto un aspetto importante, il quale non si può ignorare, proprio a causa  dell’insorgenza di malattie, croniche che acute. Non è inoltre un caso che la stragrande maggioranza dei contagiati e dei deceduti purtroppo risiedono nella pianura padana, una delle zone europee più inquinate. 

Lo studio che sta per partire avrà quindi l’obiettivo di andare ad osservare il ruolo dell’esposizione al particolato sospeso nella pandemia di covid-19 nelle diverse aree del paese. Osservando diversi livelli di inquinamento e diversa diffusione del virus potremmo quindi avere un quadro reale completo ed ufficiale. Bisognerà quindi vedere il peso dell’inquinamento nella diffusione della pandemia. 

È fondamentale che tale studio sia sviluppato da enti superiori e indipendenti come l’istituto superiore di sanità e l’Ispra, acronimo di Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.

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