I Comuni possono ottenere il riconoscimento “Comuni Ciclabili” da Fiab dopo un’analisi degli aspetti di mobilità urbana, governance, comunicazione e cicloturismo

Il progetto FIAB ComuniCiclabili è nato per stimolare le amministrazioni locali nello sviluppo di politiche di mobilità ciclistica: scelte fondamentali per il buon esito della transizione virtuosa delle nostre città. Il riconoscimento attribuisce ai territori un punteggio da 1 a 5, assegnato sulla base di un’analisi oggettiva dei molteplici aspetti che interagiscono con la bicicletta quale mezzo di trasporto sostenibile. Quattro, in sintesi, le aree di valutazione: 

  • Mobilità urbana (ciclabili urbane/infrastrutture, moderazione traffico e velocità), 
  • Governance (politiche di mobilità urbana e servizi), 
  • Comunicazione & promozione
  • Cicloturismo

La valutazione di quest’anno considera anche gli interventi previsti nel recente Decreto Semplificazioni come, ad esempio, il doppio senso ciclabile, le “strade ciclabili urbane” e gli “itinerari ciclopedonali”, che hanno una grande potenzialità in ottica pendolarismo e cicloturismo. Il punteggio assegnato è indicato con il simbolo dei “bike smile” sulla  bandiera gialla di FIAB ComuniCiclabili consegnata al comune insieme al documento di valutazione in cui, oltre alle motivazioni, sono riportati utili suggerimenti per l’amministrazione locale in merito a scelte da intraprendere e interventi da attuare per migliorare nel tempo il livello di ciclabilità già raggiunto. Ogni anno, infatti, FIAB verifica lo stato di tutti i comuni in rete e rinnova il punteggio assegnato, adeguandolo ai passi compiuti dalla singola amministrazione.

La Scuola dei ComuniCiclabili

La transizione ecologica deve necessariamente partire da un cambio di paradigma culturale anche in tema di mobilità e le scelte delle amministrazioni sono fondamentali in questo percorso – ha spiegato Alessandro Tursi, presidente FIAB -. Con il progetto ComuniCiclabili vogliamo coinvolgere e indirizzare in modo propositivo le amministrazioni più volenterose mettendo a disposizione le nostre competenze e l’esperienza trentennale di FIAB in materia di mobilità ciclistica, non solo per la valutazione oggettiva del grado di ciclabilità del singolo territorio, ma per essere di supporto anche attraverso percorsi formativi tematici, a cura della Scuola dei ComuniCiclabili“.

In occasione della consegna virtuale delle prime nuove bandiere gialle 2022, tutti i comuni in rete hanno potuto partecipare a due momenti formativi dedicati al Bike-to-Work.

L’esperienza realizzata dal comune di Parma in quest’ambito è stata raccontata da Tiziana Benassi, assessore alle politiche di sostenibilità ambientale; mentre Valeria Lorenzelli, consigliere nazionale FIAB, ha presentato la nuova certificazione “Azienda Bike Friendly” rilasciata da FIAB sulla base del protocollo CFE-Cycle Friendly Employer.