Vediamo i principali fattori per la scelta di una bici elettrica (Shutterstock.com)

All’interno di questo articolo cercheremo di comprendere come scegliere la bici elettrica tra autonomia, motore e tipologia di utilizzo.

Il primo aspetto che vogliamo analizzare è sicuramente l’autonomia, in quanto maggiormente necessitiamo di chilometri, maggiormente dobbiamo scegliere un prodotto di fascia alta. Normalmente la bici elettrica di fascia economica ha una bassa autonomia, mentre quelle di fascia più elevata possono spingersi per diverse decine di chilometri.

Un secondo aspetto è il comfort, ovvero la possibilità che il telaio abbia la giusta misura tra altezza e peso, così come le sospensioni siano ben ammortizzate per impedire scossoni e problematiche nella gestione della bici elettrica.

Il peso è sicuramente un fattore da non trascurare, in quanto la bici elettrica è più pesante della bici tradizionale. Cerchiamo quindi sempre di controllare il peso complessivo e consideriamo eventuali manovre di sollevamento della bici elettrica.

A questo punto, consideriamo la bici elettrica a seconda della tipologia di utilizzo: se da città, fuoristrada o lunghe distanze. Se dobbiamo utilizzare la bici elettrica in città, possiamo utilizzarla anche con un’ammortizzazione adatta per l’asfalto e un’autonomia più contenuta.

Se invece dobbiamo considerare la bici per terreni fuoristrada o sconnessi, guardiamo una mountain bike elettrica con sospensioni adeguate e dei buoni pneumatici robusti.

Se ci servono lunghe distanze, in questo caso dobbiamo considerare una bicicletta con una grande batteria.

Per quanto riguarda il posizionamento del motore, quest’ultimo può essere montato sulla ruota anteriore, posteriore o anche al centro. I motori centrali permettono di avere una migliore distribuzione del peso e un’esperienza di guida della bici elettrica più semplice da gestire.

Non dimentichiamo neanche il prezzo, che deve essere un parametro non trascurabile nella scelta e nell’individuazione dei modelli disponibili.