Scopriamo come funziona la Toyota Mirai (VanderWolf Images / Shutterstock.com)

All’interno di questo articolo vogliamo vedere il funzionamento della Toyota Mirai, ovvero l’auto di rappresentanza di Toyota spinta solo e unicamente da idrogeno.

Le auto a idrogeno sono sicuramente il futuro della mobilità sostenibile in quanto permettono di viaggiare nel totale silenzio e senza inquinare l’ambiente.

La Toyota Mirai è dotata di un serbatoio ad alta pressione che accoglie l’idrogeno in forma gassosa a circa 700 bar.

Chiaramente la tecnologia attuale è tale da permettere un elevato standard qualitativo e di sicurezza grazie a dei materiali compositi che permettono di resistere a impatti e condizioni estreme.

Il cuore di tutto il sistema è chiaramente la cella a combustibile a idrogeno, che è composta da tutta una serie di piccole celle, ognuna delle quali contiene gli elettrodi separati da un elettrolita.

Avvenuta la reazione, vi è la generazione di elettricità.

Gli elettroni prodotti nella reazione all’anodo non possono attraversare l’elettrolita e quindi si dirigono verso un circuito esterno, generando elettricità. Questa elettricità viene utilizzata al fine di creare l’energia necessaria per mettere in moto e far funzionare il motore elettrico del veicolo.

La Toyota Mirai utilizza un motore elettrico che converte l’elettricità prodotta dalla cella a combustibile in energia meccanica, fornendo quindi la trazione necessaria alle quattro ruote.

È inoltre presente una batteria di supporto agli ioni di litio che immagazzina l’energia in eccesso generata dalla cella a combustibile oppure la recupera tramite il classico processo di frenata rigenerativa.

Il sistema di gestione del calore è altresì importante al fine di mantenere la cella a combustibile e tutto il motore elettrico a temperatura ottimale.