La perfezione della guida autonoma è più vicina, secondo Bosch (Sundry Photography / Shutterstock.com)

L’azienda tedesca leader mondiale nella tecnologia ha da poco concluso uno studio all’interno delle proprie fabbriche, sull’utilizzo di shuttle autonomo per il trasporto persone, con risultati definiti eccellenti. 

L’obiettivo della guida autonoma, per i molteplici scopi che possa contenere, è per l’appunto quello di andare a rendere più smart lo spostamento delle persone, all’interno di luoghi come ad esempio fiere o aree logistiche. 

Immaginiamo ad esempio di essere all’interno di una grande fiera internazionale, e che degli shuttle siano presenti per portare i visitatori da un’area all’altra. Sarebbe ottimale se questi mezzi fossero condotti in modo autonomo senza l’utilizzo di personale, il quale potrebbe trovarsi in alcuni uffici, da remoto, al fine controllare il perfetto funzionamento di tali mezzi. Ma pensiamo anche alla gestione dei container nelle grandi aree portuali, i quali potrebbero essere spostati da un’area all’altra grazie a mezzi di trasporto completamente autonomi. 

Bosch ha da poco completato un progetto di ricerca all’interno di una delle proprie sedi, in collaborazione con altre aziende altamente specializzate tedesche, grazie anche ad un finanziamento di circa 4 milioni di euro del Ministero per gli Affari Economici tedesco. 

La perfezione di tale sistema è insita nel fatto che tutti gli strumenti utilizzati all’interno del veicolo, al fine di andare a prevenire collisioni o situazioni spiacevoli, sono stati replicati più volte all’interno dello stesso veicolo. Per renderla più semplice e comprensibile, ogni singolo sensore ha un proprio clone sul veicolo stesso. In questo modo se uno dei due sensori non avverte una situazione di pericolo, il proprio clone è in grado di avvertire la situazione di pericolo. 

Durante la marcia su strada, se infatti se un sensore non avverte un ostacolo, il proprio clone può rallentare la velocità di marcia e spostare la traiettoria iniziale del mezzo, andando a superare l’ostacolo. Questa duplicazione dei sensori aumenta chiaramente il livello di sicurezza e livello di spendibilità del sistema complessivo, che può essere quindi utilizzato con molta più efficienza sulle nostre strade. 

Il team di ricerca tedesco della Bosch, in collaborazione con il management dell’azienda, ha quindi definito tale sistema come il sistema di guida autonoma più sicuro al mondo.