Corsica Cyclo GT20 2026 percorso
Ciclisti in gara alla Corsica Cyclo GT20 2026 (©Sonja Vietto Ramus)

Dodici tappe in totale libertà o cinque frazioni contro il tempo: le due anime del percorso ciclabile più spettacolare del Mediterraneo.

Seicento chilometri in sella, sospesi tra l’azzurro del mare e le rocce dell’entroterra. La GT20, o Grande Traversata, è la rotta per chi vuole scoprire la Corsica in bicicletta: un itinerario permanente che unisce l’intera isola da nord a sud, da vivere al proprio ritmo o da affrontare in una sfida contro il tempo.

Il percorso completo supera i 10.000 metri di dislivello positivo ma, nonostante i numeri importanti, è stato concepito per essere accessibile a tutti. Il segreto sta nella sua suddivisione ideale in dodici tappe, una formula che consente ai cicloviaggiatori di gestire lo sforzo senza l’ansia del cronometro, pedalando in totale libertà lungo l’asse che unisce Bastia a Bonifacio.

Cicloturisti lungo il percorso della GT20 (©Massimo Valentini)

L’itinerario offre una varietà paesaggistica straordinaria. Le prime tappe conducono alla scoperta del selvaggio Cap Corse, tra scogliere a picco e piccoli borghi di pescatori. Proseguendo verso sud, il tracciato sfiora l’affascinante Désert des Agriates per poi addentrarsi nel cuore dell’isola. Qui, tra passi montani e fitti boschi, i ciclisti raggiungono la storica città di Corte, prima di ridiscendere verso le spettacolari falesie calcaree dell’estremo sud.

Corsica Cyclo GT20: quando il viaggio diventa gara

La GT20 possiede tuttavia una doppia anima. Per chi alla contemplazione preferisce l’adrenalina e l’agonismo, lo stesso identico tracciato si trasforma nel teatro della Corsica Cyclo GT20. Questa spettacolare manifestazione, organizzata da Jean-Marc Angelotti, ricalca fedelmente l’itinerario permanente ma ne concentra lo sforzo in sole cinque frazioni giornaliere, trasformando il viaggio in una vera prova di resistenza.

Due concorrenti all’edizione 2026 della Corsica Cyclo GT20 (©Sonja Vietto Ramus)

La competizione è diventata un punto di riferimento nel panorama europeo grazie a una formula moderna e inclusiva. La gara è infatti aperta sia alle tradizionali biciclette da corsa, per i puristi del ciclismo muscolare, sia alle e-bike a pedalata assistita. Questa apertura permette a una platea più ampia di appassionati di vivere l’emozione e la logistica di una vera gara a tappe.

Che si scelga il ritmo lento del cicloturismo o la velocità della competizione, la GT20 si conferma la via maestra per esplorare la Corsica, dimostrando come uno stesso percorso possa interpretare anime e passioni diverse.

Una delle premiazioni alla Corsica Cyclo GT20 del 2026 (©Massimo Valentini)