Treno bici

Obiettivo della campagna della Federazione Europea della Bicicletta è quello di migliorare l’accesso delle biciclette sui treni

Dopo la campagna di ECF (European Cyclists’ Federation) per modificare la legislazione sui passeggeri ferroviari dell’UE, un nuovo rapporto della Federazione esamina la compatibilità del trasporto della bicicletta di 53 operatori ferroviari europei e segna la prossima tappa verso l’obiettivo di migliorare l’accesso delle biciclette sui treni europei. Una sostanziale novità per i sostenitori dell’utilizzo della bicicletta c’è stata nel maggio 2021, quando è stato formalmente adottato il regolamento aggiornato sui diritti e gli obblighi dei passeggeri ferroviari dell’UE. L’anno scorso, la Federazione ciclistica europea ha ottenuto miglioramenti significativi per i ciclisti che viaggiano in treno. Tra questi anche un minimo di quattro posti per biciclette sui treni nuovi e rinnovati.

L’attenzione ora si sposta sul modo in cui i nuovi requisiti dell’UE vengono implementati dagli operatori ferroviari e applicati dagli Stati membri.  Le nuove regole inizieranno ad essere applicate tra due anni, ad eccezione dei requisiti di spazio per le biciclette, che saranno applicabili quattro anni dopo l’entrata in vigore del regolamento. Poiché è improbabile che questa normativa a livello dell’UE venga nuovamente rivista nel breve e medio termine, alcuni operatori ferroviari si stanno già attivando

Quanto sono bike friendly le compagnie dei treni europee oggi?

Il successo della campagna Cyclists Love Trains di ECF nel 2020 ha mostrato che c’è molta domanda per più biciclette sui treni. Gli Stati membri e gli operatori ferroviari dovranno adeguarsi se vogliono soddisfare le esigenze di un numero crescente di viaggiatori. E conformarsi al regolamento aggiornato sui diritti e gli obblighi dei passeggeri ferroviari.

Per ispirare i paesi europei ed aiutare a guidare, sia l’industria che i responsabili politici, nell’identificare aree di miglioramento all’interno dell’attuale panorama normativo del trasporto delle biciclette sui treni, è stato lanciato il rapporto ECF intitolato “I ciclisti amano i treni: quanto sono bike friendly gli operatori ferroviari europei?”.

Per questo nuovo rapporto, ECF ha intrapreso un’analisi sistematica della compatibilità con la bicicletta di 53 compagnie ferroviarie europee, esaminando una serie di criteri come le carrozze dedicate alle biciclette, le tariffe applicate e i canali di prenotazione per elaborare una classifica degli operatori ferroviari più “bike-friendly” di tutto il continente. 

Il rapporto coincide con l’Anno europeo delle ferrovie e aiuterà a identificare quali sono gli operatori ferroviari che favoriscono i passeggeri con biciclette al seguito e quali devono fare meglio. Nel rapporto di ECF l’Italia, con Trenitalia, è tra i primi posti pur raggiungendo metà del punteggio massimo (25/50). I margini di miglioramento, quindi, sono altissimi, come ben sa chi ha provato ad utilizzare il servizio di trasporto delle biciclette sui treni locali.

La speranza è che, anche grazie alle sollecitazioni dell’Unione Europea e visto l’aumento della domanda, le compagnie ferroviarie prevedano la possibilità di aumentare i posti bici sia nei nuovi treni che in quelli già circolandi, adeguando l’offerta anche in base ai periodi di maggiore afflusso e sulle tratte più utilizzate dai ciclisti.