In crescita una particolar tipologia di batteria elettrica (Abu hasim.A / Shutterstock.com)

Secondo un recente report, la quota di mercato delle batterie con Celle al Litio-Ferro-Fosfato è aumentata notevolmente negli ultimi due anni.

Tutti noi stiamo aspettando le batterie allo stato solido per le auto elettriche. Il loro arrivo dovrebbe corrispondere circa nel 2024 o 2025.

Nel frattempo, si stanno sviluppando altre tecnologie per cercare di ottimizzare la ricarica delle auto elettriche e l’autonomia. Ultimamente sta aumentando la quota di mercato di una particolare tipologia di batteria elettrica.

Stiamo parlando delle batterie di tipo Litio-Ferro-Fosfato.

Secondo un rapporto realizzato nell’ultimo mese di dicembre da parte di Adamas Intelligence, si può notare come la quota di mercato di queste batteria sia passata da un 17% del gennaio dell’anno scorso, al 31% del settembre di quest’anno.

In altre parole, la quota di mercato è quasi raddoppiata e questo significa ottimi risultati di vendite e ottima convenienza economica anche da parte delle aziende.

Normalmente però vengono utilizzate altre tipologie di batterie, ovvero quelle con la tecnologia NCM.

I costi più bassi, però, stanno facilitando le batterie di Litio-Ferro-Fosfato, in particolare anche per l’utilizzo anche che ne sta facendo Tesla e anche BYD.

Osservando i numeri di queste due marche di auto elettriche, si capisce come queste batterie stanno letteralmente scalando le classifiche, in termini di utilizzo in tutto il mondo.

Queste batterie vengono utilizzate soprattutto per le auto vendute in Cina, secondo il report, con una percentuale del 85% sul totale. Seguono in seconda battuta gli Stati Uniti d’America e poi l’India.

In Italia queste batterie non vengono utilizzate molto ma in futuro si potrebbero utilizzare soprattutto per alcuni modelli entry level.