Terminati in 14 settimane i finanziamenti per auto ibride (Shutterstock.com)

Sono praticamente terminati gli incentivi destinati alle auto ibride, benzina e diesel con fascia di emissione inferiore ai 135 grammi per chilometro. Sono invece ancora disponibili quelli per auto elettriche e ibride plug-in. 

Il 2021 ha visto nei primi mesi dell’anno, l’utilizzo pieno degli incentivi economici dedicati alle vetture benzina e diesel. Tutte le vetture endotermiche tradizionali, con emissione compresa tra 61 e 135 grammi per chilometro, hanno fatto incetta di incentivi dello Stato. 

La Finanziaria 2021 prevedeva infatti lo stanziamento di circa 250 milioni. Questi soldi sono terminati in appena 14 settimane. L’iniezione di incentivi è stata necessaria al fine di rimettere in piedi un mercato veramente dilaniato dalle coronavirus e dalla situazione pandemica. Non tutto però è da buttare via. 

Sono ancora presenti circa 160 milioni che devono essere destinati all’acquisto di auto elettriche e auto ibride. Stiamo parlando di tutte quelle vetture che hanno emissioni comprese tra 0 e 60 grammi per chilometro. 

Per accedere a questo incentivo, per tutti coloro che vorrebbero mettersi alla guida di un auto elettrica o ibrida plug in, bisogna comunque ricordarsi che il prezzo di listino deve essere inferiore a €50000. Tale prezzo deve essere considerato comunque IVA esclusa, messa su strada e IPT. 

Staremo quindi a vedere come il Governo Draghi interverrà, o meno, al fine di ripopolare tale forma di finanziamento per le vetture benzina, diesel e ibride. Potrebbe anche eventualmente aumentare i finanziamenti nei confronti delle sole vetture elettriche e ibride. 

In questo caso sarebbe un chiaro segno di come la nuova mobilità sostenibile possa prendere già a largo uso addirittura quest’anno. Sarebbe quindi un rilancio pazzesco in termini di mobilità in occasione di un’attività pandemica come quella attuale del coronavirus. 

Staremo quindi a vedere nei prossimi giorni se, verranno rilasciate nuove dichiarazioni da parte del Governo e da parte di tutti gli enti di categoria. Le associazioni di categoria avevano infatti previsto già a marzo la fine dei finanziamenti per auto endotermiche e ibride.