In arrivo un taglio della produzione della Rav4 e altri modelli Toyota (Boykov / Shutterstock.com)

A causa della crisi del reperimento delle materie prime fondamentali per la realizzazione dei microconduttori, Toyota annuncia un taglio del 40% della produzione globale.

Quando parliamo di Toyota e di un taglio del 40% a livello mondiale della produzione delle auto elettrificate, la notizia fa veramente il giro del mondo.

Toyota è uno dei principali colossi Automotive ed ha annunciato di dover purtroppo ridimensionare notevolmente la produzione di auto elettriche e ibride.

Questo a causa della problematicità di approvvigionamento dei semiconduttori a causa dello scoppio della variante Delta del Covid 19. Un effetto che andrà a impattare sia sul Giappone ma anche su Stati Uniti, Cina oltre che all’Europa.

Toyota andrà a tagliare circa 360.000 veicoli a livello globale che impatteranno a livello europeo su circa 40.000 auto.

Tra i principali veicoli che verranno ridimensionati è il Suv RAV4 seguito da Corolla e Prius. Non mancano le ripercussioni legate al brand Premium ovvero Lexus.

Per quel che riguarda la compatta Yaris e Yaris Cross, le ripercussioni dovrebbero essere minori in quanto sono più tutelate nell’aspetto produttivo. Questa notizia ha fatto il giro del mondo e sta facendo preoccupare notevolmente tutti principali analisti di mercato.

Stiamo parlando infatti di una delle più grandi aziende produttive al mondo di auto, la quale ridimensionando del 40% la sua produzione potrebbe creare dei problemi forti anche agli altri competitor.

Chiaramente non solo Toyota avrà questa crisi ma ben presto verranno annunciati tagli anche da altri competitor. Un danno enorme per l’economia Automotive che si stava rialzando dopo un anno 2020 veramente devastante.

Staremo a vedere cosa succederà e se il taglio di produzione legato al mese di stop di settembre dovrà essere applicato anche ad ottobre. Non sappiamo bene quante settimane rimarranno fermi questi stabilimenti nel mese di settembre, ma il nostro augurio è di vedere quanto prima il riaprirsi totale delle fabbriche nel minor tempo possibile.