Andalucia-Rally-2020
Nasser Al Attiyah sul podio della prima edizione dell'Andalucia Rally (Fonte DPPI)

Si è svolta dal 6 al 10 Ottobre la prima edizione della gara organizzata in sostituzione del Rally del Marocco. Ecco come è andata.

Veloce sulle piste dell’Andalusia e preciso nella navigazione, Kevin Benavides (Monster Energy Honda Rally) ha vinto la prima edizione del Rally dell’Andalusia. Secondo a 7,42 secondi, Adrien Van Beveren (Monster Energy Yamaha Rally) si è piazzato sul secondo gradino del podio autore di una rassicurante rimonta dopo l’incidente all’ultima Dakar. A pochi secondi da lui, 7,54 dal vincitore, Lorenzo Santolino (Sherco TVS Rally Factory) ha ottenuto la migliore prestazione della sua carriera salendo sul podio.

In macchina, il favorito Nasser Al Attiyah (Toyota Gazoo Racing) ha vinto dopo una gara ricca di sorprese. Carlos Sainz (Mini X-Raid JCW) si è classificato al secondo posto al volante del suo buggy a due ruote motrici a 3’14. Yazeed Al Rajhi (Overdrive) ha completato le quattro tappe a 10’31 dal vincitore.

Alla guida della generale sin dalla prima tappa dell’Andalucía Rally 2020, Kevin Benavides si è affermato in questi giorni come l’uomo da battere del momento. All’alba della Dakar, il pilota Honda si avvicina alla nuova sfida con quella fiducia che tutti gli equipaggi sono andati a cercare in Spagna tre mesi prima della partenza in Arabia Saudita: “Anche se da gennaio non abbiamo potuto partecipare a tante gare mi sono allenato duramente e ho anche colto l’occasione per lavorare con un mental trainer per ottimizzare le mie prestazioni in gara. Vivo vicino a Salta dove le piste sono abbastanza simili a quelle che abbiamo affrontato qui in Andalusia, il che ovviamente mi ha aiutato molto”.

In categoria Rally 2, podio assoluto per il colosso dell’Isola di Man, David Knight (HT Rally), davanti al freestyler ceco Libor Podmol e allo specialista delle gare su sabbia in Francia, Camille Chapelière (KTM Baines Motos). “Knighter” conclude così la sua prima esperienza: “L’obiettivo qui era finire la gara per partecipare alla Dakar 2021. Missione compiuta. Vincere la categoria è stato un bonus. Dopo aver preso parte a questo rally, guardo la Dakar con ancora più interesse di prima. È una disciplina davvero interessante in cui impari un po’ di più ogni giorno. Oggi, ad esempio, nella seconda parte della speciale, ho rallentato per concentrarmi il più possibile sulla navigazione e non prendere penalità. La mia guida si è rivelata decisamente migliore. Ma di sicuro se vado alla Dakar sarà un’esperienza di apprendimento ancora più impressionante”.

Nella sfida Road to Dakar è stato lo spagnolo Tosha Schareina Marzal a vincere il suo ingresso per la Dakar 2021: il pilota sulla sua Husqvarna 450 FE ha raddoppiato la posta vincendo anche la categoria Enduro Cup davanti al francese Matthieu Doveze su KTM e a un altro spagnolo Ruben Saldaña Goñi, anche lui su 450 HVA.  Nei quad la generale è andata al francese Jérôme Connart davanti al connazionale Alexandre Giroud e al polacco Kamil Wisniewski, tutti su Yamaha.

Fra le auto, Nasser Al Attiyah (Toyota Gazoo Racing) ha partecipato soprattutto per il suo co-driver Matthieu Baumel per permettergli di familiarizzare con il nuovo road book elettronico. Ma non ha potuto resistere alla chiamata per la vittoria aggiungendo così la vittoria alla prima edizione del Rally dell’Andalusia alla sua lista già completa: “Sono così felice di aver vinto qui. Grazie a Toyota Gazoo Racing, grazie a Overdrive, la gara è stata fantastica. E non è stato facile perché tutti erano qui per vincere e essere pronti per la Dakar. Grazie a ODC Events per averci riunito e all’Andalusia per averci ospitato. I paesaggi erano favolosi”.