RFC Tver Suzuki Samurai 2021
Il Suzuki Samurai vincitore della gara RFC di Tver (©Vladimir Kostrykin)

Ad aggiudicarsi la “prima” di questa nuova competizione offroad è stato il Suzuki Samurai di Vladimir Okoneshnikov

Organizzata per la prima volta a Tver, cittadina della Russia europea centrale situata a circa 180 km a nord-ovest di Mosca, questa nuova gara della serie RFCRU (il campionato russo del Rainforest Challenge Global Series), si è rivolta principalmente ai neofiti delle corse 4×4 per permettere agli equipaggi di sperimentare il format RFC della competizione fuoristrada nella categoria R2 (produzione modificata).

E quale modo migliore per imparare se non da Vladimir Okoneshnikov, 55enne di San Pietroburgo, affettuosamente conosciuto come “Zio Vova”, un concorrente esperto e molto rispettato dai compatrioti delle corse. Vladimir detiene infatti il record di partecipazione al maggior numero di gare disputate nell’ambito del RFCRU dal 2013 e se ciò non bastasse, si è anche “immerso nella zona di guerra e ha superato il battesimo del fuoco” del Rainforest Challenge of Malaysia alias RFC Grand Final.

Il Parco Avventura Pavlov ha ospitato le prove di fuoristrada estremo con prove speciali su terreni ondulati, discese, salite, ostacoli d’acqua e terreni fangosi che hanno messo alla prova piloti e navigatori oltre ai mezzi 4×4.

Alla gara hanno presto parte partecipanti da Mosca, San Pietroburgo, Kaliningrad, Tver e dalle città limitrofe in pista con i loro Suzuki Samurai, Mercedez Benz, UAZ e Lada Niva modificati.

I team si sono sfidati in 10 prove speciali in una giornata fredda e ventosa durante la quale “zio Vova” ha mostrato di possedere un’ottima guida così come il suo copilota (Egor Shvets) impegnato in recuperi al limite dell’impossibile. Alla fine della giornata il loro Suzuki Samurai si è classificato al primo posto davanti alla squadra rivale di Alexey Ulasevich/Sergey Ivanov (su Mercedes Benz) al secondo posto con un ritardo di 201 punti.

“È stata una buona opportunità di apprendimento per tanti equipaggi che con caloroso cameratismo hanno dato il meglio in una fredda giornata autunnale. Sì, fa freddo in autunno ma siamo in Russia e il clima, si sa, è questo! – sorridono gli organizzatori – Il Pavlov Adventure Park ha davvero un enorme potenziale per lo svolgimento di competizioni nel cuore centrale della Russia”.