manager sostenibili
Manager sostenibili (Shutterstock)

Nelle università italiane si stanno formando i futuri paladini dell’ambiente: i nuovi corsi di studio green mirano a formare i futuri manager attenti alla sostenibilità ambientale

Se da un lato il mondo si sta avviando verso un investimento sempre maggiore nel web e nelle infrastrutture digitali, allo stesso modo il mondo delle competenze si sta evolvendo per rispondere alle esigenze crescenti del mercato del lavoro, ma anche dei temi sempre più all’ordine del giorno come la salvaguardia dell’ambiente. In quest’ottica, il Recovery Plan italiano e il Green Deal Europeo hanno velocizzato notevolmente questo processo: i green jobs si moltiplicheranno, ovviamente, ma anche le cosiddette professioni tradizionali vedranno materializzarsi una svolta green. Per citare alcuni dei lavori che stanno virando rapidamente verso scelte sostenibili interne ed esterne, si pensi all’architettura, al design, ai sustainable manager ma anche i giuristi ambientali, gli esperti di economia circolare e gli stilisti di moda ecosostenibile.

La domanda di competenze green sta crescendo vertiginosamente: un report di Legambiente evidenzia che nel prossimo anno i lavori verdi cresceranno dell’8%, toccando un minimo di 26,4% nei prossimi 5 anni. L’università si sta attrezzando per rispondere a queste esigenze, introducendo corsi che rispondano a questa richiesta del mercato. Si pensi ad esempio alla parternship tra l’Università e il Politecnico di Torino per favorire la nascita di un Polo nazionale per la ricerca dell’idrogeno, ma anche il Law Digital Innovation and Sustainability: un corso magistrale che formi dei dirigenti che possano guidare delle aziende sempre più verdi e sostenibili.