Università di Brescia
Università di Brescia (Shutterstock)

L’Università degli Studi di Brescia ha messo in campo delle strategie ad ampio raggio per avvicinarsi al mondo della sostenibilità e venire incontro alle esigenze dei suoi studenti

L’Università degli Studi di Brescia ha aderito alla Rete delle Università Sostenibili nel 2016: la RUS si pone come obiettivo la diffusione della cultura e delle buone pratiche di sostenibilità sia all’interno che all’esterno degli Atenei. L’UniBis aderisce inoltre dal 2017 all’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) ed è affiliata al Mediterranean Hub della Sustainable Development Solution Network dell’ONU, il cui obiettivo è di mobilizzare le risorse accademiche, della società civile e del settore privato, per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Da qui l’idea di mettere in campo un progetto vero e proprio a sostegno degli ideali di sostenibilità: come si legge nel sito dell’UNIBIS, “UNIBS SOSTENIBILE si ispira al principio di sviluppo sostenibile elaborato dalla Commissione Brundtland dell’ONU (1987), impegnandosi ad individuare e attuare un modello organizzativo e gestionale per l’Ateneo che promuova, attraverso strategie e azioni concrete, lo sviluppo sostenibile in tutti i suoi processi e a sviluppare progetti per la sua diffusione e promozione, miranti a coinvolgere attivamente la comunità universitaria e il territorio“.

L’Università di Brescia si è adattata agli Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu con un piano per lo sviluppo sostenibile: la finalità del Piano è di promuovere l’applicazione del principio di sostenibilità nei processi, nelle funzioni e nelle attività dell’Ateneo, a partire dalla didattica e dalla ricerca. Inoltre, l’ateneo ha affidato