paesi migliori per nomadi digitali
Paesi migliori per nomadi digitali (Shutterstock)

Guida ai paesi del mondo in cui i nomadi digitali hanno più opportunità: ci sono città che inglobano perfettamente lo stile di vita nomade, all’insegna della sostenibilità e del rispetto reciproco

Il movimento dei nomadi digitali, come già accennato in precedenza, sta vivendo una forte crescita in termini di persone e di conoscenza dello stile di vita di queste persone. Se fino a qualche anno fa i nomadi digitali erano una minoranza, considerata quasi come una moda passeggera, ora molti paesi del mondo si stanno rendendo conto che i migliori professionisti sul mercato ben presto risponderanno tutti a questo nome.

Non è quindi un caso che molti Governi abbiamo varato delle vere e proprie norme per favorire e agevolare la permanenza dei nomadi digitali nei propri paesi, offrendo addirittura delle agevolazioni fiscali se si ha la propria base operativa in quel paese.

Vediamo quindi quali sono le Nazioni che offrono maggiori opportunità per chi decide di vivere e lavorare viaggiando:

  • Croazia, il parlamento croato ha adottato una Legge sugli stranieri, entrata in vigore all’inizio del 2021, che concede ai “nomadi digitali” la residenza temporanea nel Paese per un massimo di un anno
  • Portogallo, l Portogallo è una Nazione che sta attraendo molti nomadi digitali provenienti da diversi Paesi del mondo. Offre infatti lo status di residente non abituale, anche a professionisti che svolgono lavori on-line e che possono lavorare da remoto da qualsiasi parte del mondo
  • Argentina, Buenos Aires lancia un suo programma per attirare i nomadi digitali prevedendo un visto speciale che consentirà di risiedere legalmente nel Paese per un massimo di un anno. I nomadi digitali che si registrano al programma tramite il portale internazionale, all’arrivo in aeroporto riceveranno un Welcome Kit , con un chip per cellulare, una tessera SUBE (da utilizzare per la rete di trasporti locali) e sconti sul trasferimento e sulle prime notti di alloggio.
  • Dubai, Dubai lancia il suo “programma di lavoro virtuale”, grazie al quale è possibile soggiornare nel Paese per un periodo fino a 12 mesi, usufruendo di tutti i servizi disponibili per i normali residenti.