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(shutterstock.com)

Uno dei passi più importanti avviati da Nike riguarda la scelta dei materiali, orientata ormai verso il riutilizzo della plastica e di filati e tessuti esistenti

La multinazionale statunitense Nike, conosciuta in tutto il mondo e specializzata nella produzione di calzature, abbigliamento e accessori sportivi, è impegnata da tempo a mettere in atto cambiamenti nella sua filiera produttiva per contribuire ad annullare gli sprechi e ad abbattere le emissioni di carbonio. Nike lo fa partendo ovviamente dalla scelta dei materiali utilizzati per la realizzazione dei suoi prodotti, poiché essi rappresentano più del 70% dell’impatto sull’ambiente. Riutilizzando plastica, filati e tessuti esistenti, la società americana riesce ad abbattere notevolmente le emissioni.

La storia di Nike

Creata nel 1971, la multinazionale statunitense ha sede a Beaverton, nell’area metropolitana di Portland in Oregon. Il nome dell’azienda è ispirato alla dea greca della vittoria Nike, una dea alata in grado di muoversi ad alta velocità, la cui rappresentazione più famosa, una scultura esposta al Museo del Louvre, è la Nike di Samotracia. Il marchio ha un logo semplice e rapidamente riconoscibile: il cosiddetto Swoosh, una virgola capovolta e orizzontale. Esso è stato creato da Carolyn Davidson nel 1971 come rappresentazione stilizzata dell’ala della dea.

La società è il più grande fornitore di attrezzature sportive al mondo.Nel 2013 è diventata membro del Dow Jones Industrial Average, sostituendo Alcoa.

I materiali utilizzati da Nike per ridurre l’impatto ambientale

Le scelte di Nike per contribuire alla salvaguardia dell’ambiente partono dai materiali utilizzati nella sua produzione. Riutilizzando infatti plastica, filati e tessuti esistenti, l’azienda riesce significativamente a ridurre le emissioni di CO2. Nike Flyknit è ad esempio un tessuto leggero, usato dalla multinazionale americana e progettato con estrema precisione, con una media del 60% di rifiuti in meno rispetto alla produzione tradizionale di tomaie per scarpe. Ogni tomaia in Flyknit contiene 6-7 bottiglie di plastica.

Un altro esempio di materiale ad impatto zero è il Flyleather, che presenta aspetto, sensazione e odore simili a quelli della pelle naturale, ma è prodotto legando insieme almeno il 50% di fibre di pelle riciclate con fibre sintetiche mediante un processo ad acqua. In questo modo si riducono sia gli sprechi che l’impatto sul cambiamento climatico rispetto alla lavorazione della pelle pieno fiore.

Il poliestere riciclato utilizzato da Nike proviene da bottiglie di plastica che vengono pulite, triturate in piccoli pezzi, convertite in pellet e infine centrifugate per diventare un filato di alta qualità. Oltre a ridurre i rifiuti, il poliestere riciclato riduce le emissioni di carbonio fino al 30% rispetto al poliestere vergine, evitando che circa 1 miliardo di bottiglie di plastica si riversino nelle discariche e nei corsi d’acqua ogni anno.

A partire dal 2020, il 100% del cotone utilizzato in tutta la linea di prodotti Nike è di tipo biologico certificato, riciclato o Better Cotton proveniente dalla Better Cotton Initiative. L’azienda ricicla più di 680 tonnellate di cotone ogni anno, prestando attenzione alla salvaguardia del suolo e agli habitat naturali, senza utilizzare pesticidi derivati da combustibili fossili o fertilizzanti sintetici, nel pieno rispetto dei diritti di lavoratori e agricoltori.

Infine, Nike utilizza nylon riciclato, che viene trasformato da una varietà di materiali, come reti da pesca e moquette usate. Il nylon viene pulito, smistato e convertito in piccoli pezzi, per poi essere sottoposto a un processo di riciclaggio chimico o meccanico. Il nuovo filato di nylon riciclato riduce le nostre emissioni di carbonio fino al 50% rispetto al nylon vergine.

Le suole Nike Air

Dal 2008 tutte le suole Nike Air sono composte per almeno il 50% da scarti di lavorazione riciclati. A partire dal 2020, come si legge sul sito di Nike, tutte le strutture Nike AirMI nell’America settentrionale sono alimentate al 100% da energia eolica rinnovabile. L’azienda di articoli sportivi riutilizza oltre il 90% dei rifiuti prodotti dai materiali utilizzati per le nostre suole Air per realizzare nuovi e innovativi sistemi di ammortizzazione.

Per saperne di più

Per restare aggiornati sulle scelte etiche adottate da Nike per aiutare l’ambiente, visita il sito nike.com.