Dove finiscono i soldi di una delle più grandi e-commerce a livello mondiale?

Il nuovo servizio di Dataroom, programma condotto dalla giornalista Milena Gabanelli, in onda ogni sera su La7, affronta il fenomeno del sito cinese Pandabuy.com. In un solo anno è diventato una delle più grandi bacheche di fake a livello mondiale. A settembre 2023, come si legge su corriere.it, il sito ha avuto 17,6 milioni di visite nel mondo. In poco tempo è finito al 23° posto tra gli oltre 10 mila siti di e-commerce comparabili e la sua crescita è stata esponenziale: più 33% solo rispetto a luglio e agosto (13,3 milioni di visite).

La società che ci sta dietro

Nella homepage del sito viene indicata come “company name” la società Panda (Uk) Technology Co., Limited. Si tratta di una società di Londra domiciliata, alla costituzione, in un centro uffici dove hanno sede lì altre 3.045 aziende. Dal database spuntano solo proprietari cinesi. Nasce il 19 aprile 2022 quando mister Su Zhouping di Hangzhou, capitale della provincia di Zhejiang, versa 1.000 sterline e si nomina amministratore unico. Su Zhouping ha 59 anni e di lui non si sa altro. Un anno dopo firma il bilancio che è di una sola pagina bianca: fatturato zero. Il 12 luglio scorso Su si fa da parte girando il 100% del capitale alla Panda (Hong Kong) Technology; la sede è nel nome. Ci spostiamo nella ex colonia britannica, all’interno 9/f della camera 23, Blocco G di un gran brutto palazzone con centinaia di motori da condizionatore appesi all’esterno, a 10 km dal centro di Hong Kong. Capitale 10 mila dollari locali (1.212,24 euro), amministratore e socio unico il solito Su Zhouping di Hangzhou. Data di nascita della società 12 aprile 2022, una settimana prima di quella inglese. Termina qui la linea del capitale della società indicata sul sito pandabuy.com. In sintesi prestanomi.

I soldi?

Stando sempre all’articolo uscito su corriere.it, i bonifici degli utenti finiscono su conti intestati alla società cinese Hangzhou Panda Technology che è anche titolare del marchio Pandabuy registrato nel 2022. Anche questa azienda sembra senza storia, così come appare un fantasma l’amministratore delegato Li Jingyuam.