Laboratorio analisi
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Il cuore del decreto è la designazione del laboratorio nazionale di riferimento, che è l‘ICQRF di Catania, accreditato per tutti i metodi di prova secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025

Il 30 marzo 2024 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale una nuova normativa sulle procedure di controllo. Il decreto ministeriale, composto da dieci articoli e due allegati, si concentra sulla designazione del laboratorio nazionale di riferimento, come previsto all’art. 100 del reg. UE 2017/625, e sulla definizione dei requisiti per i laboratori che vogliono proporsi come laboratori ufficiali per l’effettuazione di prove di laboratorio nell’ambito dei controlli ufficiali effettuati dagli organismi di controllo, intesi a verificare il rispetto della normativa in materia di produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici.

Il laboratorio di riferimento

Il cuore del decreto è la designazione del laboratorio nazionale di riferimento, che è l‘ICQRF di Catania, accreditato per tutti i metodi di prova secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Questo laboratorio avrà una serie di responsabilità cruciali, tra cui stabilire metodi di analisi, coordinare le attività dei laboratori ufficiali e garantire l’armonizzazione dei metodi di prova.

I requisiti e gli obblighi da rispettare

Per ottenere lo status di laboratorio ufficiale, ci sono diversi requisiti da soddisfare. I laboratori devono avere esperienza, attrezzature e infrastrutture adeguate per eseguire analisi sui campioni in conformità con i regolamenti pertinenti. Inoltre, devono impiegare personale qualificato e seguire rigorosi standard di imparzialità e trasparenza. La conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 è essenziale e i laboratori devono essere accreditati di conseguenza.

Una volta ottenuto lo status di laboratorio ufficiale, ci sono diversi obblighi da rispettare. Questi includono la comunicazione tempestiva dei risultati delle prove all’organismo di controllo, l’emissione di giudizi di conformità sui campioni testati e la quantificazione accurata degli analiti rilevati.

Il decreto prevede anche la trasmissione annuale di una relazione riassuntiva al laboratorio nazionale di riferimento, la partecipazione a prove valutative interlaboratorio e la disponibilità a fornire risultati di prova su richiesta.

I laboratori che intendono ottenere lo status di ‘laboratorio ufficiale’ presentano istanza all’ICQRF , compilando un apposito modulo previsto dall’allegato II del decreto.

Sarà infine stilato un apposito elenco dei laboratori ufficiali, dove saranno inseriti anche i laboratori ufficiali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli come comunicati, dalla stessa ADM, all’ICQRF.
Qui Decreto del 21 marzo 2024