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(shutterstock.com)

Si tratta del primo parco eolico, da 30 Mw e di tipo “nearshore”, creato nel Mediterraneo

Qint’x, la società ravennate specializzata in energie rinnovabili che assieme a Saipem sta sviluppando il “progetto Agnes” al largo delle coste romagnole (progetto che si prefigge lo scopo di ricavare in mare l’energia pulita necessaria al raggiungimento del Green Deal in Romagna) parteciperà alla realizzazione del primo parco eolico offshore del Mediterraneo.

Qualche cenno su Qint’x

Qint’x è un’azienda della provincia di Ravenna, specializzata nel settore delle energie rinnovabili, quali fotovoltaicoeolico, idroelettrico ed e-mobility (veicoli elettrici). È un insieme di idee, un team di giovani persone, che offre ai suoi clienti impianti di qualità e servizi di consulenza ed assistenza, in tutte le fasi di sviluppo progettuale.

Fondata nel 1998, si è da sempre dedicata allo studio di nuove tecniche e tecnologie all’avanguardia per realizzare al meglio i propri impianti ad energia rinnovabile.

Il parco

Il progetto affidato anche alla società ravennate consiste nella realizzazione di un parco da 30 Mw, che la società Renexia sta costruendo davanti al porto di Taranto, il primo parco eolico in mare di tipo “nearshore” ad essere realizzato nel mediterraneo. Qint’x ha recentemente firmato un contratto per la fornitura di servizi in sito di costruzione con la società fornitrice delle pale eoliche, la cinese MingYang.

“Questo contratto è un passo importante per garantire la crescita di Qint’x e dei suoi tecnici nel settore offshsore – afferma Alberto Bernabini CEO di Qint’x -, sia nella fase progettuale che in quella di realizzazione. Esperienza pratica che tornerà utile per il progetto Agnes in Romagna. I cambiamenti climatici sono ormai ampiamente dimostrati e nei prossimi anni anche in Romagna, in acque internazionali, lo sviluppo dell’offshore sarà indispensabile per combatterli”.

Lo scorso anno Qint’x aveva supportato un altro colosso cinese, Goldwind, nell’installazione del suo primo impianto eolico in Italia. Quest’anno sarà la prima azienda romagnola ad affrontare le problematiche dell’installazione di turbine eoliche in mare aperto nel Mediterraneo. Questo accanto MingYang uno dei leader mondiali dell’eolico offshore.

L’iniziativa ecologica Qint’x Green Fund 

La società ravennate ha inoltre lanciato “Qint’x Green Fund“, l’iniziativa ecologica con cui l’azienda punta a rimuovere dall’atmosfera anidride carbonica in eccesso, nell’ambiziosa quantità di almeno 100 tonnellate l’anno (l’equivalente delle emissioni di 1.000 veicoli) attraverso la riforestazione. In Green Fund Qint’x investe parte dei ricavi annuali per opere di riforestazione.

L’obiettivo nel lungo termine è mettere in piedi un modello di business in grado di sostenere sé stesso, andando anche oltre il consumo aziendale, in modo tale da incoraggiare l’incremento delle operazioni di riforestazione. Qint’x pianifica di eliminare oltre il 100% delle proprie emissioni: il 90% delle emissioni usando per esempio energia da fonti rinnovabili, mentre il restante 10% verrà rimosso indirettamente con iniziative come il Green Fund.

Per info

Per maggiori informazioni sui progetti di Qint’x dedicati all’ambiente, visita il sito web aziendale alla sezione www.qintx.com/innovazione/green-fund/.