L' Oeuf
(Yavdat/Shutterstock.com)

Un’ azienda giapponese di agricoltura cellulare, la IntegriCulture, ha lanciato una nuova linea di prodotti per la pelle a base d’uovo, chiamata L’Oeuf

Una nuova frontiera della cosmesi sta per essere raggiunta da IntegriCulture, startup giapponese di agricoltura cellulare, che sta mostrando al mondo un nuovo sistema di produzione più sostenibile, lanciando sul mercato la linea l’Oeuf.

Ma che cos’è l’agricoltura cellulare? Si tratta di una branca della biotecnologia, applicata all’alimentazione, che si occupa di ricreare prodotti (specialmente di origine animale) riproducendo cellule in ambienti controllati. In questo modo è potenzialmente possibile riprodurre ogni tipo di alimento.

IntegriCulture si è però spinta oltre. L’azienda ha adoperato le proprie risorse per creare L’Oeuf, una linea di prodotti per la pelle a base di un ingrediente derivato dalle uova, chiamato Cellament. Lo studio, alla base della creazione di questo prodotto, ha permesso la coltivazione selettiva di alcune cellule, l’amnion, la membrana vitellina e quella plasmatica; il risultato andrebbe addirittura ad implementare i benefici derivanti dall’utilizzo di un uovo convenzionale.

La linea, che comprende un siero e una crema idratante, sembrerebbe avere infatti delle enormi potenzialità. Sarebbe in grado di favorire la riparazione della pelle, che risulterebbe quindi più levigata ed elastica; implementare il ricambio cellulare, contrastando l’invecchiamento e la comparsa delle rughe. L’Oeuf risulta essere un toccasana anche contro gli arrossamenti, i brufoli e i punti neri.

Yuki Hanyu, CEO della startup, ha voluto precisare che l’agricoltura cellulare non deve essere intesa come una disciplina esclusiva dell’alimentazione. Essa è infatti applicabile anche in altri campi, come quello della cosmesi e della farmacologia.

Sembrerebbe quindi che questa tecnologia sia in grado di implementare i benefici di prodotti che, se ricavati naturalmente, non avrebbero le stesse potenzialità benefiche. Sarà vero? Solo il tempo potrà rivelarcelo.