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Lucchi: “Necessario guardare oltre il 2030 al fine di ridurre le emissioni di co2 e di affrontare al meglio gli impatti dei cambiamenti climatici”

Una rete costituita dai primi cittadini delle città più virtuose nella lotta ai cambiamenti climatici. L’Amministrazione comunale di Cesena, in Emilia-Romagna, confermando il proprio impegno, intende aderire al nuovo Patto dei Sindaci per il clima e l’energia, lanciato per la prima volta nel 2008 dalla Commissione europea e aggiornato il 21 aprile scorso, e che punta al raggiungimento degli obiettivi prefissati entro il 2050. L’adesione formale verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale.

Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima

L’iniziativa, che definisce una visione condivisa per il 2050 e che impegna le città europee aderenti a predisporre e approvare un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), intensifica l’impegno nel fissare obiettivi a medio e lungo termine raggiungendo la neutralità climatica al 2050.

“La visione – commenta l’Assessora alle Politiche ambientali Francesca Lucchi – è di arrivare a vivere in città de-carbonizzate e resilienti con un accesso a un’energia conveniente, sicura e sostenibile. Possiamo solo immaginare una transizione equa, inclusiva e rispettosa verso noi cittadini e delle risorse del nostro Pianeta. Con tali obiettivi, anche grazie alla collaborazione dei cittadini, abbiamo già da tempo intrapreso iniziative a tutela dell’ambiente e nel quale rientrano tutte le politiche attuate nel corso di questi anni, dalla creazione di Energie per la città, all’adesione al primo Patto dei Sindaci e – per ultimo – al Green City Accord”.

Avviando il percorso per l’adesione al nuovo Patto per il clima e l’energia, Cesena conferma l’adesione ai nuovi obiettivi di riduzione indicati dalla strategia “Europa 2050” e,  avendo già sottoscritto il “Patto dei Sindaci per l’Energia Sostenibile ed il Clima – Mayors Adapt” e approvato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAESC) nell’anno 2019, può procedere – con il consenso del Consiglio comunale – alla sottoscrizione del Nuovo documento mantenendo l’attuale PAESC senza l’obbligo di un suo immediato aggiornamento.

Obiettivo: accelerazione del processo di de-carbonizzazione

Il percorso che punta al raggiungimento degli obiettivi entro il 2050 prevede un’accelerazione del processo di de-carbonizzazione delle fonti energetiche; il rafforzamento delle capacità dei territori di adattarsi agli impatti dei cambiamenti climatici, rendendoli più resilienti; l’aumento dell’efficienza energetica e dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, sicure, sostenibili e accessibili.

I Firmatari del Nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia 2021 con orizzonte temporale al 2050 si impegnano dunque a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050; integrare le politiche di adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici per accrescere la resilienza dei territori; e affrontare la povertà energetica come una delle azioni principali per una transizione equa.