Validissimo ed economico come pochi altri mezzi, ma nulla va lasciato al caso

La comunicazione pubblicitaria è nata nell’800 con i manifesti pubblicitari, spesso opera di grandi artisti, che hanno creato vere e proprie affiches cult, conosciute oggi in tutto il mondo.
Ma la sorpresa è che dopo quasi due secoli le affissioni “esterne” sono ancora uno dei mezzi pubblicitari più efficaci per far conoscere i propri prodotti e servizi al pubblico di potenziali clienti.
Un mezzo validissimo ed economico come pochi, ma che va maneggiato conoscendone le regole.

Prima di tutto, l’impianto

Ogni manifesto pubblicitario necessita di un supporto per poter essere affisso: si tratta dell’impianto, che può essere pubblico o privato.
In Italia c’è una grande disponibilità di impianti pubblici che consentono di risparmiare senza rinunciare alla qualità.
Ma quali sono i parametri che individuano la “qualità” di un impianto di affissione? Fra gli altri vi sono: la posizione, l’illuminazione, la capacità di intercettare il target desiderato.
Non meno importante è la qualità del manifesto, la sua creatività, la consistenza della carta, la capacità di aderire al supporto.

Si comprende bene che la massima efficacia per il proprio messaggio dipende da un mix di fattori e conoscenze che solo un buon centro media, con i suoi consulenti, può garantire. Pena, la perdita di tempo e denaro senza il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Carlo Serafini