Good food accelerator

Grazie a Good Food Accelerator, verranno investiti 10 milioni di dollari, per sostenere 45 aziende di tecnologia alimentare in Cina

É un obiettivo ambizioso quello della piattaforma culinaria DayDayCook e dell’acceleratore di imprese Brinc. I due si sono promessi di dare slancio ed investire sull’alimentazione sostenibile in Asia, attraverso il programma Good Food Accelerator.

Good Food Accelerator cercherà soluzioni efficaci ai problemi che il mondo alimentare asiatico sta subendo. La situazione non è facile poiché la Cina, uno dei Paesi più coinvolti nel mercato alimentare globale, con una produzione del 20% del cibo mondiale ed un 7% di proprietà di tutti i terreni agricoli, è oggi obbligata a fronteggiare un incremento della richiesta di cibo di circa 420 milioni di tonnellate. A ciò si somma il surriscaldamento globale, un problema che ora sta diventando sempre più percepibile ed evidente. In Cina, come in Italia, questa situazione ha portato ad un grave stato di siccità ed una conseguente perdita di parte del raccolto. Il Paese fatica a tenere il passo e una buona percentuale di cittadini cinesi si trova oggi in uno stato di malnutrizione.

Le soluzioni di Good Food Accelerator

Di fronte a questo andamento, trovare una soluzione rapida ed efficace non è cosa facile. Good Food Accelerator tenta di farcela attraverso un programma per portare la Cina fuori da questa situazione, sviluppando parallelamente abitudini alimentari più sostenibili. Il piano prevede l’affiancamento e l’assistenza a 45 aziende di tecnologia alimentare.

Manav Gupta, fondatore e CEO di Brinc, ha precisato che l’obiettivo è quello di affrontare le inefficienze del sistema alimentare, creando una catena di approvvigionamento più sostenibile. Si tenterà di agire anche nell’ambito della sicurezza dei cibi, mitigando, per quanto possibile, gli effetti del cambiamento climatico.

Nella pratica, questo sfocerà in investimenti nel settore delle proteine alternative, nello studio di ingredienti nuovi, di imballaggi sostenibili, apportando modifiche innovative nel settore dell’approvvigionamento alimentare.

Norma Chu, fondatrice e CEO di DayDayCook ha affermato che la missione è quella di costruire una tecnologia alimentare leader nel settore ad Hong Kong, trasformando questa città in un punto nevralgico per i talenti di tecnologia alimentare, provenienti da ogni parte del mondo.