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Il tema di questa edizione sarà ripensare l’energia attraverso sinergie e alleanze che possano garantire un futuro più sostenibile

Ministri stranieri, autorità internazionali del mondo dell’energia, gruppi imprenditoriali: OMC-Med Energy Conference, in programma a Ravenna dal 28 al 30 settembre, si conferma come un appuntamento internazionale durante il quale affrontare i temi della transizione ecologica, basata su un diverso mix energetico, proprio in considerazione dell’indiscutibile complementarietà delle fonti fossili e rinnovabili.

Storia di OMC

L’Offshore Mediterranean Conference and Exhibition (OMC) nasce nel 1993 per iniziativa della Camera di Commercio di Ravenna, Assomineraria (Confindustria) e Associazione Ravennate Operatori Oil & Gas (ROCA), che fondano la società OMC scrl. L’iniziativa piace e le principali società oil & gas decidono di supportare l’evento associandosi. Di edizione in edizione il “club delle associate” cresce, oggi se ne contano 12: Baker Hughes, DG Impianti, Halliburton, Oil states industries, Newpark Drilling Fluids, Proger, Rosetti Marino, Saipem, Schlumberger, Shell, Total.

L’obiettivo della manifestazione è stato subito quello di focalizzare l’attenzione di autorità e operatori energetici sulle tematiche dell’industria petrolifera nel Bacino Mediterraneo. Già dalla prima edizione, partita quasi in sordina (40 relazioni, 300 delegati, 55 stand per 196 aziende e qualche migliaio di visitatori), vi hanno sempre partecipato autorità energetiche provenienti da paesi rivieraschi (Algeria, Egitto, Libia, Tunisia), e via via anche dal West Africa (Congo, Nigeria, Mali) e dall’est asiatico (Azerbaijan, Kazakhstan, Russia).

Gli ospiti della XV edizione di OMC

Hanno confermato la presenza all’evento Kadri Simson, commissario europeo per l’Energia, e i vertici di enti e istituzioni internazionali legati al mondo delle energie rinnovabili tra cui il direttore generale dell’Osservatorio Mediterraneo dell’Energia (Ome), Houda Ben Janet Hallal; il responsabile CCUS dell’Agenzia internazionale dell’energia (IEA), Samantha McCulloch; il segretario generale di Res4Africa (Renewable Energy Solutions for Africa), Roberto Vigotti, e il segretario generale dell’Unione per il Mediterraneo, Grammenos Mastrojeni

Quindi, Tarek el Molla, Ministro del Petrolio dell’Egitto; Natasa Pilides, Ministro dell’Energia di Cipro; Mohamed Oun, Ministro del Petrolio e del Gas della Libia.

Per quanto riguarda le grandi compagnie impegnate nella transizione energetica, saranno presenti: il presidente e direttore generale di Sonatrach, Toufik Akkar; il Chairman NOC, Mustafa Sanalla; i Ceo di BP, Bernard Looney, e di Vàr Energy, Torger Rod. Per Total ci sarà Laurent Wollfsheim, SVP Strategy Growth & People Gas. 

Presenti, inoltre,  Walburga Hemetsberger, Ceo di SolarPowerEurope; Stefano Venier, Amministratore delegato di Hera; Tarek Emtairah, Direttore energia dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale  (Unido); Luca D’Agnese, Direttore energia e digitalizzazione della Cassa Depositi e Prestiti; per Banca d’Italia, Patrizio Pagano, Capo del Servizio Segreteria Particolare del Direttorio.

Obiettivo OMC: un futuro ad emissioni zero

Tra i temi strategici individuati figurano il riposizionamento dell’industria post pandemia e gli obiettivi di medio e lungo termine, la trasformazione delle attività upstream e i nuovi modelli di business per arrivare a un futuro a emissioni zero,  l’agevolazione e l’accelerazione della transizione verso un futuro low carbon attraverso un’alleanza tra il Nord e il Sud del Mediterraneo, le prospettive della transizione energetica e gli investimenti conseguenti. Si parlerà infatti di Rethinking Energy together: alliances for a sustainable energy future: ripensare l’energia insieme attraverso sinergie e alleanze che possano garantire un futuro sostenibile e di crescita del settore dell’energia, integrando le competenze, il know how e i contributi delle filiere, per dibattere e trovare insieme percorsi fattibili e concreti che coinvolgano tutti gli attori, operatori energetici e stakeholder, abbracciando tutte le forme di energia, tutte le leve di decarbonizzazione, le fonti rinnovabili e l’economia circolare.

Il tema della transizione sarà declinato in 28 sessioni tecniche e sessioni poster digitali, riconducibili a  4 grandi aree tematiche: economia circolare, carbon neutrality, operational excellence, tecnologie per le quali il Comitato Scientifico ha ricevuto e valutato ben 258 contributi.

La novità più caratterizzante dell’edizione 2021 è l’inserimento di una sessione speciale, chiamata “Innovation room”, rivolta ai giovani e agli studenti delle università e delle scuole per attirare la loro attenzione al mondo dell’energia e renderli protagonisti del percorso di transizione verso il futuro. 

Il programma

Per maggiori informazioni sugli incontri in programma visitare il sito www.omc.it/en/