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(shutterstock.com)

A trainare il buon andamento degli investimenti pubblicitari sono principalmente i quotidiani, bene anche i periodici

Buone notizie per la pubblicità sulla carta stampata. L’Osservatorio stampa Fcp ha esaminato i dati degli investimenti
pubblicitari nel periodo Gennaio-Settembre 2021, da cui è emerso un fatturato in aumento del +5,4% rispetto ai primi nove mesi del 2020. Risultati incoraggianti che si traducono in quasi 413milioni di euro contro i 391 milioni e mezzo dello stesso periodo del 2020.

Quotidiani, in testa il commerciale nazionale e locale

L’andamento positivo degli investimenti pubblicitari sui cartacei, secondo l’Osservatorio, è da attribuire principalmente ai quotidiani,
forza trainante in cui si conferma un aumento della raccolta pubblicitaria del +6% in termini di fatturato e del 9% in quanto
a spazi. In cifre questi numeri si traducono in 302milioni 735 mila euro a fronte dei quasi 286 milioni di euro di dodici mesi fa. Allo stato attuale, l’analisi emersa dell’Osservatorio stampa Fcp offre una panoramica interessante e molto incoraggiante. Dopo due anni di pandemia e una crisi economica ancora in corso, puntare oggi sulla pubblicità attraverso i giornali e gli altri mezzi di
comunicazione significa esporsi, farsi notare tra gli altri e soprattutto assicurare una capillare visibilità alla propria attività. Significa, in poche parole, investire sulla propria crescita aziendale nel lungo periodo.

+3,9% per gli investimenti nei periodici

La raccolta pubblicitaria si posiziona bene anche nei periodici con un +3,9% di fatturato nei primi nove mesi del 2021 rispetto
all’anno scorso. Per un totale di quasi 110 milioni di fatturato contro i quasi 106 milioni del 2020. In aumento anche gli annunci
pubblicitari nelle singole periodicità con i settimanali che crescono del 5,3%, i mensili del 2,0% mentre le altre Periodicità crescono del 4,9%.