Il nuovo packaging mostra tutta la sua italianità e la purezza data dall’elevata presenza di frutta secca

Cicioni, il fermentino originale, il primo nato di Casa del Fermentino si rifà il look! Il nuovo packaging mostra tutta la sua italianità e la purezza data dall’elevata presenza di frutta secca (76% mandorle e anacardi), due attributi che lo elevano a ingrediente principe della cucina vegetale, ideale da solo e per creare piatti sfiziosi.

Cicioni: come nasce

Nato nel 2015 dalla collaborazione tra l’Università di Bologna e l’azienda produttrice Euro Company, Cicioni vanta una etichetta pulita (frutta secca, acqua e sale), priva di conservanti, addensanti o additivi e una consistenza compatta con pasta morbida ma non cremosa. Per questo si presta a essere tagliato a fette, cubetti ed essere lavorato e inserito all’interno di piatti deliziosi, donando quel tocco unico. Alla iniziale rinfrescante acidità, tipica della fermentazione, si succedono i sapori delle materie prime di partenza, il dolce gusto delle mandorle e la delicatezza degli anacardi, accompagnati da una piacevole sapidità data dalla piccola percentuale di sale.

Grazie a queste caratteristiche organolettiche, Cicioni è un ingrediente capace di diventare il protagonista delle ricette vegetali di chi ama cucinare in casa o lo fa per mestiere, sfidandoli a creare nuove preparazioni da servire ai clienti più esigenti. Ottimo per paste ripiene come ravioli o gnocchi e per arricchire torte salate, Cicioni si abbina anche a vellutate di zucca e verdure dolci in genere ed è ideale anche per mantecare i risotti.

Adatto anche per pizze e panini

È adatto come topping per le pizze o come farcitura per panini. Per gli amanti di abbinamenti curiosi e insoliti, che strizzano l’occhio alla cucina fusion, il wok di noodles, ravanelli, lenticchie e Cicioni è sicuramente la ricetta giusta da provare, mentre per i fan della cucina classica gli spaghetti Cicioni e pepe sono assolutamente perfetti.