Si aprono nuove opportunità di lavoro per docenti tra il 2023 e il 2024 grazie alla nuova Legge di Bilancio. Ecco quello che c’è da sapere sui bandi

Sono in arrivo nuovi bandi per la copertura dei 70 mila posti di lavoro del personale docenti richiesti dal PNRR. Tra le anticipazioni sulla Legge di Bilancio 2023 emerse dal testo bollinato della manovra, ci sono infatti nuove misure in materia di istruzione e merito contenute nell’art. 100. In particolare la nuova Legge Bilancio aumenta di 10 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2024 e 2025, l’autorizzazione di spesa per la copertura degli oneri di organizzazione delle procedure concorsuali per il reclutamento del personale docente.

In ritardo le assunzioni di personale docente: nuovi fondi per bandire i concorsi

I nuovi inserimenti richiesti dal PNRR per la scuola devono essere effettuati con il nuovo sistema introdotto dalla riforma del reclutamento docenti e concludersi entro dicembre 2024. Tuttavia le assunzioni sono in ritardo rispetto alla tabella di marcia, che consentirebbe di raggiungere gli obiettivi del Piano, di conseguenza nella nuova manovra sono stati stanziati i fondi per bandire i concorsi necessari a completarle. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha spiegato infatti in più occasioni che c’è un ritardo sulle riforme del PNRR per la scuola e che probabilmente si richiederà una proroga all’Ue per la loro realizzazione. Al momento è stata pubblicata solo la circolare sull’anno di formazione e prova dei docenti neoassunti e passati di ruolo nell’a.s. 2022/2023.