Con l’evento milanese si aprono ufficialmente le candidature per le Regioni che avranno tempo fino all’8 maggio per proporre, ognuna, fino a due ciclovie

È stato presentato oggi alla Bit di Milano il Green Road Award 2026 – l’Oscar del Cicloturismo assegnato alle Regioni che investono in infrastrutture e servizi per la vacanza su due ruote – arrivato all’undicesima edizione. Con l’evento milanese si aprono ufficialmente le candidature per le Regioni che avranno tempo fino all’8 maggio per proporre, ognuna, fino a due ciclovie.

La premiazione è prevista a Sanremo – in onore della Cycling Riviera, salita lo scorso anno sul gradino più alto del podio – venerdì 5 giugno, nella settimana che celebra le due ruote con la Giornata mondiale della Bicicletta del 3 giugno.

Dopo il clamoroso successo dello scorso anno – in cui il Premio ha festeggiato i dieci anni con il record di 30 candidature da regioni, territori e province autonome – si rinnova, dunque, la “gara” virtuosa tra le regioni italiane: i premi vengono, infatti, assegnati alle ciclovie che dimostrano di possedere criteri di eccellenza e il punteggio più alto in vari parametri, inclusi progettazione, segnaletica, servizi, promozione.

Il Green Road Award 2026 è incentrato sul tema del silenzio. Andare in bicicletta consente, infatti, di annullare il frastuono della vita di tutti i giorni e di recuperare quella stanza segreta dell’anima, dove i pensieri smettono di correre e si può, finalmente, pedalare e camminare ognuno al proprio passo.

Dice Ludovica Casellati, esperta di cicloturismo e ideatrice del premio. “Il successo del cicloturismo è ormai un’attestata realtà. Gli ultimi dati disponibili del rapporto “Viaggiare con la bici 2025” di Isnart-Unioncamere registrano 89 milioni di presenze per il 2024 e un impatto economico di quasi 9,8 miliardi di euro, che significano lavoro e vantaggi per tutti gli stakeholder sui territori. Oggi vorrei però sottolineare anche l’aspetto più intimo: andare in bicicletta fa bene al corpo e alla mente perché mette al centro le persone e loro inclinazioni. Vedere il mondo dal sellino di una bici consente davvero di riconnetterci con noi stessi e contribuisce in modo importante al miglioramento del benessere personale e della qualità della vita, oggi una necessità tutt’altro che secondaria”.

Presenti in Bit anche alcuni membri della giuria, che è composta da giornalisti, opinion leader, partner, personalità dei settori bike, ambiente, ospitalità e turismo. I partner dell’undicesima edizione dell’Oscar del Cicloturismo sono due importanti attori della mobilità sostenibile: Bosch eBike Systems, prodotti innovativi e servizi digitali per le due ruote elettriche e Alis, Associazione della Logistica Intermodale Sostenibile. 

Regolamento e info per inviare le candidature sul sito Green Road Award