In arrivo nuovi concorsi per assunzioni di Funzionari. Come partecipare.

A prevederlo è la Legge di Bilancio 2023, che autorizza l’Agenzia delle Entrate a reclutare ben 3900 risorse mediante procedure concorsuali pubbliche. Di seguito diamo tutte le informazioni necessarie su come partecipare ai bandi.

Legge di Bilancio 2023, cosa prevede

La Legge di Bilancio 2023 prevede nuove misure per il potenziamento dell’Amministrazione finanziaria. Autorizza infatti l’Agenzia delle Entrate ad assumere 3.900 unità di personale nel biennio 2023-2024. In pratica si tratta di ulteriori posti di lavoro nell’ente rispetto a quelli che possono essere coperti in base alla normativa vigente.

Gli inserimenti autorizzati devono essere effettuati nei limiti della vigente dotazione organica, mediante contratti di lavoro a tempo indeterminato. Il reclutamento avverrà tramite appositi concorsi pubblici da bandire.

I profili richiesti

Le assunzioni nell’Agenzia delle Entrate da effettuare mediante i nuovi concorsi autorizzati dalla Legge di Bilancio 2023 riguardano, nello specifico, personale da inquadrare nell’Area dei Funzionari del nuovo sistema di classificazione professionale del personale introdotto dal CCNL 2019-2021 Comparto Funzioni Centrali. I nuovi concorsi per Funzionari Agenzia delle Entrate 2023 saranno organizzati secondo quanto previsto dal Regolamento di amministrazione dell’ente. Dunque si tratterà di selezioni per esami.

Le prove d’esame

In particolare il concorso prevede una parte di prove selettive per accedere ad tirocinio teorico-pratico retribuito, della durata di 6 mesi, che partirà a maggio 2023. Il numero dei tirocinanti sarà stabilito da ciascun bando di concorso dell’Agenzia delle Entrate. Una volta terminato il tirocinio, i partecipanti potranno sostenere la prova d’esame finale e, in caso di esito positivo, saranno assunti a tempo indeterminato, a partire da gennaio 2024.

I bandi

I bandi di concorso per le assunzioni saranno disponibili su https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/home, portale dell’ente.