L’impresa editoriale insieme a Franco Giuffrida

Si è spento ieri, all’età di 80 anni, Luciano Cervone, il visionario che ha scritto la storia degli annunci economici nel mondo, fondando, nel 1977, a Milano, il celebre periodico Secondamano.

Aveva 37 anni, allora, Cervone, e lavorava come manager alla Rinascente. L’incontro con il 29enne Franco Giuffrida che, durante un viaggio tra il Canada e gli Stati Uniti, si era imbattuto in una rivista dedicata all’usato, “Buy&Sell”, gli cambiò la vita. Fu quello, infatti, il “la” che permise ai due di ideare Secondamano. Era il 31 marzo 1977 e a Milano usciva il primo numero del periodico in 1.800 copie che si rivelarono un successo di vendite. Entro pochi mesi la tiratura arrivò a 50.000 copie. In pochissimo tempo divenne quindi il modello per lo sviluppo di piccoli annunci in tutta Italia, in Europa, Russia e Sud America.

Quest’oggi è grande il cordoglio esternato anche sui social da parte di chi lo ha conosciuto.

“Che dispiacere – scrive un’utente su Facebook – un pezzo di storia se ne è andato con lui”; “È stato un pezzo della nostra vita vissuta in momenti in cui molte scelte erano visionarie – scrive un’altra utente – in anticipo su tutto quello che sarebbe arrivato dopo (…)”.

È così che molti lo descrivono ed è così che sarà ricordato: un uomo di cuore e intelligenza che come i più grandi ha visto una strada (e l’ha percorsa) dove gli altri non vedevano niente.

La nostra redazione si sente onorata di portare avanti una testata così importante che ha scritto la storia mondiale di un comparto dell’editoria; nel contempo si unisce al dolore della famiglia per questa grande perdita. Ciao Luciano, Grazie per quanto ci hai insegnato, ti porteremo sempre nei nostri ricordi con orgoglio e stima, ti salutiamo con il tuo motto da combattente “Se non lo facciamo noi, lo faranno gli altri”.