L’arrivo di una nuova tecnologia potrebbe rendere presto obsoleto il vostro apparecchio

Da luglio 2022 nuovi standard trasmissivi renderanno necessario l’acquisto di un nuovo televisore e/o di un nuovo decoder adatti a ricevere con la tecnologia  DVBT-2/HEVC. Il contesto è la riorganizzazione delle frequenze assegnate alla televisione.

Per questa spesa il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato il via libera ad un mini incentivo con valore fino a 50 euro, fino ad esaurimento delle risorse che ammontano a circa 150 milioni di euro.

Il “Bonus TV” sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022 per le famiglie con un reddito complessivo (Isee) fino a 20.000 euro.

Il bonus –  come spiega il Ministero dello Sviluppo Economico all’indirizzo www.mise.gov.it – verrà erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore sul prezzo del prodotto acquistato. Per ottenere lo sconto, i cittadini dovranno presentare al venditore una richiesta per acquistare una TV o un decoder beneficiando del bonus. A tal fine dovranno dichiarare di appartenere ad un nucleo familiare di fascia ISEE che non superi i 20.000 euro e che altri componenti dello stesso nucleo non abbiano già fruito del bonus. Il fac-simile della domanda di bonus sarà presto disponibile all’indirizzo internet: www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/comunicazioni/bonus-tv.

I primi cambiamenti già da settembre 2021

Attenzione, però, perché alcuni importanti cambiamenti avverranno ben prima del 2022. Nella prima fase del passaggio, i canali del digitale terrestre, infatti, già dal primo settembre 2021 abbandoneranno lo standard MPEG-2 per usare esclusivamente l’MPEG-4 (attualmente impiegato solo dai canali HD, quelli dal 500 in su) e progressivamente, da quella data, le regioni italiane, una dopo l’altra dovranno adeguarsi con queste tempistiche:

Dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2021: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e le province di Trento e di Bolzano passeranno al nuovo standard.

Dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2022: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna passeranno al nuovo standard.

Dal 1° aprile 2022 al 31 giugno 2022: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche passeranno al nuovo standard.

La transizione definitiva per tutte le regioni avverrà nel luglio 2022.

Già ben prima del luglio 2022, dunque, come detto sopra, saranno in grado di ricevere i canali solo quei televisori adatti alla ricezione dell’alta definizione (standard MPEG-4, appunto). Per sapere se dovrete attrezzarvi con un nuovo tv o un nuovo decoder prima del fatidico luglio 2022, basta sintonizzarvi da subito sui canali dal 501 in poi. Se riuscite a visualizzare le immagini, allora fino a luglio 2022 non dovrete cambiare i dispositivi. Se non vedete nulla o sentite solo l’audio vuol dire che sarà meglio attrezzarvi prima, seguendo le tempistiche della vostra regione.

Si ricorda che i televisori acquistati dopo il 1° gennaio 2017 devono essere per legge in grado di ricevere il DVB-T2 e di decodificare il formato video HEVC.