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Realizzare tavoli con materiali riciclati per un arredamento sostenibile e a km zero

Con i materiali di riciclo è possibile costruire perfino tavoli a km zero.

Quando buchiamo un pneumatico dobbiamo montare la ruota di scorta per non rischiare incidenti e quella che abbiamo appena sostituito, dove va a finire?

Dritta nella spazzatura? Assolutamente no! Una volta pulita e, perché no, dipinta del vostro colore preferito, può diventare una base su cui posizionare una lastra di vetro o di qualsiasi altro “materiale green” a voi più congeniale. Alla fine della fiera, avrete trasformato la vostra ruota bucata nel vostro tavolino personale.

Durante le pulizie della casa, avete trovato una vecchia valigia comprata al mercatino? Anziché lasciarla ammuffire può essere trasformata in un piccolo tavolo su cui appoggiare proprio di tutto.

La vostra lavatrice, dopo anni di onorato servizio, ha deciso di alzare bandiera bianca. E allora che cosa ci possiamo inventare perché non vada gettato via?

Al cestello del vostro defunto elettrodomestico, possiamo donare una esistenza tutta nuova, facendolo diventare un bel tavolino da salotto.

Infine, anche un semplice ramo, della giusta grandezza si intende, e con la giusta lunghezza e proporzione, potrebbe sorreggere una base in vetro oppure in legno e rivelarsi utilissimo per appoggiarvi le vostre cose.

Come vedete, tutto o quasi può essere utilizzato anche per ideare tavoli a km zero. Basta avere soltanto un po’di fantasia, perché la necessità aguzza l’ingegno come dice quel famoso detto, e un arredamento sostenibile fa bene all’ambiente e anche al portafoglio!