Sottobicchieri-a-km-zero

Con i materiali riciclati si possono creare perfino sottobicchieri a km zero per un arredamento sostenibile

Se non volete assolutamente sporcare o lasciare macchie e aloni sulle superfici di casa quando appoggiate i bicchieri, avete bisogno di sottobicchieri a km zero.

Presine da cucina, tessere dello scarabeo, bacchette cinesi e tessuto in pelle

La maniera più facile e veloce per procurarvi questo oggetto così utile in casa è quello di riconvertire alla bisogna le presine da cucina. Quelle vecchie che non usate più. In pochi secondi avrete creato un sottobicchiere creativo per un arredamento sostenibile.

I giochi da tavolo sono divertenti a tutte le età e non fa mai male riunirsi con gli amici per una partita a scarabeo. Se nel corso di mille battaglie sono più le tessere che avete perso rispetto a quelle che avete individuato, non disperatevi. Incollate quelle rimaste tutte insieme in un rettangolo di stoffa, potranno trasformi in dei simpaticissimi sottobicchieri a km zero.

Quando andate a mangiare al ristorante cinese non potete fare a meno di prendere una confezione di bacchette extra? Beh, se avete la casa piena di bacchette e non sapete proprio come usarle, potete sempre spezzarle a metà, unirle insieme con colla vinilica oppure spago e fil di ferro, in modo da creare dei “portabicchieri green”.

Gli amanti del cuoio e del tessuto in pelle di riconoscono dall’odore dei loro soprabiti. Se odora di pelle vuol dire che la sua giacca o il suo giubbino è in vera pelle. Ma non voglio farvi una lezioni sui capi in pelle, ma solo dirvi che se avete gonne, cappotti o qualsiasi altro capo che è troppo rovinato per essere indossato, potrete trasformarlo in un esercito di portabicchieri da veri duri, ma sempre con un occhio all’ambiente.

Creare qualcosa di originale fa bene a noi, perché ci mettiamo alla prova, ma anche alla natura, perché non sfruttiamo la natura per procurarci i materiali, che abbiamo già. E così, possiamo arrivare anche a costruire portabicchieri a km zero.