Séparé-a-km-zero

Con i materiali riciclati si possono realizzare anche Séparé a km zero per un arredamento sostenibile.

Per dividere un angolo della casa da un altro non serve necessariamente costruire muri divisori in cemento o cartongesso. A volte, anzi il più delle volte, basta solo un po’di creatività per creare séparé a km zero.

La tipologia di materiali più comuni da reperire dentro casa per questo scopo sono essenzialmente due: vecchie porte e finestre. Unendole insieme otterrete e, magari, dando una bella riverniciata per completare il tutto, dei séparé fatti da voi per un arredamento sostenibile.

Anche le finestre ormai passate di modo e le persiane che stavate pensando di gettare nella spazzatura, possono fare al caso vostro. Un riutilizzo intelligente di oggetti di design e senza spendere nemmeno un soldo. Non è magia e ognuno di noi può percorrere questa strada, per arrivare così a costruire séparé a km zero.

Per i compact disc avete una passione viscerale? A voi i dischi in vinile non sono mai piaciuti? Beh, allora per non accanirvi ulteriormente su di loro, potreste sempre attaccarli l’uno con l’altro per creare dei divisori, che daranno al vostro appartamento quel tocco musicale e un po’ retrò che stavate cercando.

E, infine, che cosa c’è di più green delle piante?. Ci danno ossigeno e in cambio chiedono soltanto un po’ di acqua e luce per vivere. Insomma, un giusto compromesso, che può essere ripagato anche trasformandole in un creativo séparé per casa ma, soprattutto, per l’ufficio, in cui angoli anonimi e un po’troppo freddi la fanno da padrone.

In oggetto fatto in casa ha un altro valore rispetto ad uno comprato, un po’come per la pasta, giusto? E allora perché non arredare la propria casa in maniera veramente personale, riempiendola di cose veramente nostre e realizzate da noi come, ad esempio, dei séparé a km zero.