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Spreco di detersivi

L’uso eccessivo di detersivi e prodotti per la casa è un fattore altamente inquinante perché si producono rifiuti, scorie che confluiscono nel mare avendo un impatto ambientale e di conseguenza sulla salvaguardia dell’ecosistema. Un tema di stringente attualità per l’ecosistema. Per non parlare di farmaci e materiali la cui raccolta va differenziata per la sopravvivenza della specie. Anche per il nostro benessere e la salute.
L’uso di troppi detergenti e prodotti igienizzanti, giustamente consigliato come modalità per contrastare la pandemia, va moderato per tenere in considerazione altri effetti.

Detersivi per lavare piatti

Come ridurre lo spreco in cucina quando si lavano i piatti? Per esempio un modo è utilizzare un sapone solido, non per l’igiene personale, ma quello classico che si utilizzava anni passati per lavare a mano. Basta ridurre in scaglie il sapone e versarle in un quantitativo di acqua proporzionato a 1/2 litro. Agitare in un detersivo per i piatti finito che potreste riciclare e agitare prima dell’uso. È preferibile far riscaldare l’acqua evitando l’ebollizione e rimuovere dal fuoco appena tiepida. Far sciogliere le scaglie di sapone (scegliete una profumazione indicata per le stoviglie, a vostro piacimento).
In alternativa quando avete comprato un detersivo al supermercato e si è già ridotto di un terzo allungatelo con dell’acqua. I piatti saranno puliti ugualmente e decisamente meglio un detersivo per i piatti ecologico.

Detersivi per i pavimenti: riuso e riduzione dello spreco

Per i pavimenti della casa (dipende dal materiale di rivestimento) si possono utilizzare semplicemente i prodotti per il lavaggio del bucato. Il detersivo di Marsiglia è ottimo per i pavimento in gres porcellanato diluito in acqua. Per il balcone e per le macchie di ruggine paradossalmente l’additivo usato per il bucato è utile e applicabile in piccole quantità. Va naturalmente rimosso con dell’acqua senza prodotti aggiunti.


Decluttering periodico

Accumulare oggetti, libri, piatti, carta, vestiti e quant’altro è sia una questione di ordine mentale e igienica. Il decluttering, vale a dire eliminare oggetti e vestiti che non trovano spazio in casa aiuta a una migliore gestione degli ambienti domestici. Questo non significa buttare ma riciclare o dare una seconda vita agli oggetti.