Uso degli stickers

Gli stickers sono presenti sul mercato in ogni periodo dell’anno. Sono un prodotto che spopola. Variano nelle fantasie e si prestano come elemento decorativo molto in voga tra bambini e giovani. L’uso degli stickers può applicarsi anche a personalizzare un set di bicchieri vecchi, che sono stati accantonati perché passati di moda oppure perché il calcare li rende opachi e incrostati. Con alcune accortezze i bicchieri in vetro possono essere riutilizzati e rimessi a nuovo (basta l’aceto di vino bianco). Anche i barattoli in vetro delle marmellate si prestano al riciclo.

Barattoli ermetici

I barattoli ermetici o quelli delle marmellate non sono da buttare. Per riutilizzarli vanno immersi in acqua bollente con qualche goccia si detersivo da cucina per rimuovere l’etichetta. Una volta sciacquati sotto acqua corrente fredda, raffreddati e asciugati si procede alla sterilizzazione. Immergendoli in una pentola d’acqua fino all’orlo, come quando si fanno le marmellate in casa.
Vanno rimossi dalla pentola e asciugati. Il passaggio successivo è molto semplice. Basta munirsi di un’etichetta adesiva (ci sono quelle pregiate come quelle che si ritrovano in negozi di legatoria che sono Made in Italy e il rapporto qualità/prezzo è molto buono considerato il pregio del prodotto) oppure si possono anche creare etichette a basso costo. Per esempio ci sono quelle da ufficio, su base bianca, da decorare a mano con qualche disegno o un motivo. I barattoli possono essere collocati in dispensa o in una mensola da cucina.

Bicchieri e spargisale

Per una tavola estiva, un pranzo in giardino o una festa disimpegnata si possono riutilizzare i bicchieri di un servizio messo da parte oppure dei bicchieri del supermercato (talvolta il vetro viene usato per contenere yogurt, candele profumate). In questi ultimi casi vale la pena sterilizzare i bicchieri prima dell’uso a fini alimentari. Gli stickers si applicano a piacimento e possono essere coordinati anche con un ordinario spargisale.