Gli indispensabili: giornali, sapone di Marsiglia, aceto di vino bianco

In casa, si sa, c’è sempre da fare che si tratti di incombenze a cui attendere o lavori più importanti da programmare. Di certo i vecchi e saggi consigli della nonna possono sempre servire, magari con un occhio a usare prodotti di tipo professionale. I due alleati indispensabili sono sapone di Marsiglia e i bicarbonato. Il primo è pratico, versatile, efficace, uno sgrassante naturale da tenere sempre a portata di mano. Per un bucato perfetto non ha rivali e deterge a fondo qualsiasi superficie o materiale; se totalmente naturale può essere usato per l’igiene personale. L’ampio utilizzo del bicarbonato lo si deve alle sue numerose proprietà perché è in grado di sostituire molti detergenti a base di sostanze chimiche. In acqua è solubile, è abrasivo ma in modo delicato, è fungistatico, delicatamente alcalino e non combustibile. Addolcisce l’acqua in cui viene sciolto ed evita la formazione di calcare. In cucina funziona come agente lievitante, ed è perfetto per igienizzare i cibi e per lavare frutta e verdura. Se il problema è il grasso su pavimenti e tessuti, il consiglio è quello di tamponare il più veloce possibile la macchia con fogli di giornale, lasciando asciugare il più possibile. Dopodiché si potrà passare a mettere della farina sull’alone distribuendola in modo uniforme. Se l’alone non è scomparso del tutto, si può usare qualche goccia di sgrassatore per pavimenti diluito in acqua tiepida. Se il problema dell’unto riguarda un indumento, è necessario far assorbire subito con carta assorbente, farina di mais o sale e può essere necessario tenere il capo in ammollo e poi strofinare un po’ di detersivo per piatti. Se il lavaggio è in lavatrice è meglio aggiungere altro aceto. Tra le macchie più difficili da far andare via ci sono quelle sui tavoli, come possono essere le macchie, per esempio, dei pennarelli. In questo caso è necessario considerare di quale materiale è composta la superficie. Se si tratta di legno sono sconsigliati ammoniaca e bicarbonato, meglio passare una spugnetta non abrasiva imbevuta in una miscela di aceto di mele e acqua. Bene anche una spazzola morbida da usare seguendo le venature del legno. Se la superficie del legno è protetta, va tenuta asciutta per evitare il formarsi di muffe. Per pulire a fondo il laminato è bene passare un panno umido imbevuto di una soluzione realizzata con acqua e sapone di Marsiglia, sciacquando poi adeguatamente. Non vanno usati prodotti anticalcare a base acida come candeggina o prodotti a base di cera, potrebbero dar vita agli aloni. Il corian va trattato con una spugnetta leggermente imbevuta di sapone di Marsiglia, mentre per marmo e granito è meglio usare acqua e sapone neutro, evitando detergenti. Per l’acciaio l’ideale per pulire è dato dall’aceto di vino bianco. Per quanto riguarda le macchie sui tappeti, la tempestività è certo il miglior alleato nella rimozione dello sporco. Versare una quantità abbondante di bicarbonato e strofinare delicatamente con una spazzola morbida e pulita. Dopo aver lasciato agire una notte intera, al mattino si elimina il bicarbonato aiutandosi con l’aspirapolvere. Se i tappeti sono molto rovinati o maleodoranti si può risolvere passando una soluzione di acqua e aceto di vino bianco, asciugando poi molto bene.