Poltrone-a-km-zero

Con i materiali riciclati si possono costruire anche poltrone a km zero per un arredamento sostenibile

Dopo una lunga giornata di lavoro non vedete l’ora di spaparanzarvi sulla vostra poltrona? E se vi dicessi che si possono realizzare anche poltrone a km zero?

Se vi sono avanzati dei blocchi di cemento per i lavori che avete fatto al camino, potete riutilizzarli per costruire la vostra poltrona. Basta metterli nel giusto ordine, un cuscino su cui sedersi, uno per lo schienale e il gioco è fatto. Ne potete costruire sia singole che doppie, magari da mettere in giardino, per un arredamento sostenibile.

I blocchi di cemento sono troppo pesanti e cercate un materiale più leggero e maneggevole? Nessun problema, il cartone corrugato da imballaggi può venirvi in aiuto. Vi serve soltanto un po’di pazienza, un taglierino per ritagliare il cartone e colla vinilica per unire il tutto. Una poltrona più green di questa non esiste!

Avete comprato uno stock di acqua minerale al supermercato e vi sono rimasti i pallet di legno? Beh, quelle assi di legno possono essere la struttura di una bella poltrona da interni o esterni a vostro piacimento. Basta solo inchiodare i pallet insieme e il gioco è fatto.

A proposito di bottiglie di plastica di acqua minerale, le potreste sempre riciclare certamente e fareste un favore all’ambiente, ma potreste anche riutilizzarle in maniera creativa. Una volta che ne avete conservate la giusta quantità (intorno alle 300 bottiglie non meno), procuratevi un po’ di nastro adesivo, colla e dello spago per tenerle insieme. Quindi, se non siete dei bevitori incalliti di acqua minerale, vi consiglio di iniziare da adesso!

Avete visto come è semplice creare una poltrona a km zero per un arredamento sostenibile? Basta solo guardare bene tutto quello che si ha in casa e la buona idea per riciclare questo o quell’oggetto nel migliore dei modi vi verrà senz’altro.