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Con materiali riciclati si possono creare anche comodini a km zero

Dare una nuova vita ad oggetti che non usiamo più ci permette di risparmiare, e sperimentare la nostra creatività, mettendola al servizio dei nostri bisogni e a quelli dell’ambiente, per arrivare a realizzare anche comodini a km zero.

Un tempo avevate la passione per cocorite e pappagallini, ma con il tempo è andata a scemare? Avete dato via gli uccellini ma non le gabbie? Bene, dopo averle sanificate a dovere ( se volete dargli una mano di vernice non c’è problema), potete attaccarle al muro della vostra camera da letto, una per ogni lato, e avrete due “Comodini gabbietta”.

State pensando di sbarazzarvi del vecchio baule della nonna? Prima di fare qualcosa di cui potreste pentirvi, dovreste pensare fuori dagli schemi e domandarvi: Come posso riusarlo? A cosa potrebbe ancora essermi utile? In questo caso non c’è alcun bisogno di fare delle migliorie a questo oggetto, se non pulirlo per bene, perché basterà spostarlo fino alla stanza da letto. Una volta appoggiati sopra lampade, occhiali e il vostro libro preferito, si trasformerà in un comodino a km zero!

A proposta di libri e riviste, quanti ne avete a casa? Se non volete perdere tempo a buttare vecchie riviste e libri consumati, potete metterne uno sopra l’altro e vedrete che, alla milionesima rivista, avrete realizzato il vostro “Comodino vintage patinato”.

E infine, vi svelo un segreto: sedie e sgabelli non servono solo per sedersi ma anche per appoggiare sopra le cose. E, quindi, se avete una sedia o uno sgabello che ha qualche annetto, potete richiamarlo dalla pensione e potrà sentirsi di nuovo utile come comodino.

Come vedete anche gli oggetti che abbiamo usato solo e sempre in un unico modo possono rivelarsi davvero preziosi in un altro. Si possono trasformare all’occorrenza, come in questi casi, anche in comodini a km zero!