giardino zen mini casa poltrona
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Come fare un giardino zen a casa? Vediamo quali sono gli elementi indispensabili per ricreare un’oasi di pace a costo zero, o quasi.

Se sognate di avere a casa un bel giardino zen ma non avete troppo spazio oppure vi sembra un’impresa impossibile, sappiate che non è così. Si tratta di un angolo dove ogni giorno potete ritagliarvi qualche minuto di relax e, perché no, silenzio. Dovete immaginarlo come un luogo dove potete rifugiarvi in ogni momento di bisogno, per far riposare il corpo e la mente. Si ispira alla cultura giapponese e sono tre gli elementi indispensabili: piante, acqua e pietra. Questo ‘insieme’ rappresenta il cammino dell’uomo verso l’eternità. Tutto il resto è superfluo, per cui non avete bisogno di tanto spazio. L’ordine, al contrario, è fondamentale perché deve essere trattato come una zona spirituale e ogni oggetto deve avere una sua posizione.

Solitamente, il giardino zen è asimmetrico perché tutto ciò che è lineare viene considerato artificiale. Una volta che avete individuato un angolino dove realizzare la vostra zona dedicata al relax, iniziate ad immaginare come lo vorreste realizzare, partendo sempre dai tre elementi acqua, pietra e piante. L’acqua simboleggia la vita e nei giardini zen scorre da est, l’alba, a ovest, il tramonto. Non potendo avere una cascata in casa, acquistate una di quelle piccole fontanelle che si trovano in commercio, già munite di pietre. Non occupano molto spazio, ma una volta accese sono estremamente rilassanti. Inoltre, spesso sono dotate di luce che si alterna seguendo le leggi della cromoterapia.

fontana zen casa
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Come fare un giardino zen a casa?

Acquistando una fontanella già munita di pietre avrete già due dei tre elementi essenziali del giardino zen. Ricordate che la pietra simboleggia la stabilità, per cui mettetene anche alcune a terra, a mo’ di elementi decorativi. Alcune indicazioni: i ‘sassi’ devono essere in numero dispari e disposti a forma di triangolo, quelle più grandi alla base, mentre quelle più piccole attorno. Infine, non bisogna dimenticare le piante. Sceglietele piccole e verdi, senza troppi fiori colorati, come: bambù, bonsai e piccoli cespugli.

Due ultime raccomandazioni: la luce e il pavimento. Su quest’ultimo potete scegliere di mettere dei comodi e morbidi tappeti, di colori neutri e naturali. Vanno bene anche quelli in bambù, oppure una comoda poltrona. Per quanto riguarda la luce, ricordate che deve essere soffusa, sempre calda e mai fredda. Il mantra? Essere essenziali e connessi con se stessi è fondamentale.