posacenere-a-km-zero-per-un-arredamento-sostenibile
Shutterstock.com

Con i materiali riciclati si può realizzare anche un posacenere a km zero per un arredamento sostenibile

Riciclare fa bene all’ambiente e, soprattutto, a noi stessi.  Ci insegna che tutto quello che, a prima vista, consideriamo inutilizzabile e quindi spazzatura, può essere trasformato in qualcosa di utile per noi e per la nostra vita. Ed è per questo che donare una nuova vita ai nostri oggetti di uso comune ci consente di apprendere una lezione fondamentale. Quale? Semplicemente, che non è importante avere tante cose, ma utilizzare al meglio quello che si ha a disposizione, in modo da arrivare a creare anche un posacenere a km zero per un arredamento sostenibile.

Premesso che il fumo fa male e se tutti fumassimo di meno ne gioverebbe la salute di tutti, entriamo nel merito dell’argomento “riuso” e di come riutilizzare una comunissima lattina, come quella del tonno per intenderci. Dovrete solo personalizzarla un po’, perché la sua forma si presta benissimo a questo utilizzo, non vi pare?

E che ne dite invece della noce di cocco? No, non la dovete mangiare, ma per utilizzarla come contenitore per la cenere di sigaretta o del sigaro, tarsformandola così in un originale posacenere a km zero. Se volete dare un tocco esotico alla vostra casa, non c’è niente di meglio che una noce di cocco come posacenere.

Se non vi piacciono le noci di cocco, non importa, potete sempre realizzare un portacenere con il legno avanzato per il camino. Basta un pezzo di tronco non troppo grande, tagliatelo e levigatelo per bene, e il gioco è fatto!

Se non avete né la noce di cocco e tantomeno del legno a portata di mano, rimane sempre la padella. Di quelle abbastanza vecchie da venire riempite di cenere.

Come avete visto, in casa, non si butta o, per meglio dire, non si dovrebbe buttate via niente!